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Da Luino a tutta la provincia: il Festival della comicità compie 20 anni

Presentata a Villa Recalcati la XX edizione del festival: quattro giorni a Luino dal 4 giugno e un calendario diffuso fino a ottobre. Pellicini: “Vent’anni di passione per raccontare il territorio”

generica

Vent’anni di spettacoli, cultura e identità territoriale. Il Festival del Teatro, della Musica e della Comicità delle Terre Insubri – Città di Luino celebra la sua 20esima edizione e rilancia con un programma che, dopo l’apertura sul lago Maggiore, si svilupperà fino a ottobre coinvolgendo numerosi comuni tra Varesotto, Milano e Verbano-Cusio-Ossola.

La presentazione si è tenuta a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, lo stesso luogo da cui tutto era partito vent’anni fa. “La prima conferenza fu proprio qui – ha ricordato Francesco Pellicini – ed è bello tornare a presentare il festival in questo contesto”.

Accanto a lui istituzioni e partner che negli anni hanno accompagnato la crescita della manifestazione. Regione Lombardia, con il vicepresidente Giacomo Cosentino, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: un’occasione per “far stare bene le persone e promuovere il territorio”. Per la Fondazione Comunitaria del Varesotto è invece intervenuto il vicepresidente Paolo Bertocchi, che ha ribadito come la cultura sia “un motore di sviluppo”, capace di generare qualità della vita e ricadute concrete sul territorio. Dello stesso avviso la Camera di Commercio, rappresentata da Elena Botter, che ha evidenziato il peso economico del comparto culturale e il percorso di crescita del festival anche dal punto di vista organizzativo.

A chiudere il quadro istituzionale l’intervento del presidente della Provincia Marco Magrini, che ha ampliato lo sguardo: “Dobbiamo lavorare sempre più come sistema, mettendo in rete cultura, turismo e territorio”. Un lavoro già avviato con comuni, associazioni e altri enti, anche in vista del centenario della Provincia nel 2027, per cui si stanno immaginando nuove iniziative culturali condivise.

Il cuore del festival resta Luino, con quattro giornate – dal 4 al 7 giugno – pensate come una vetrina dell’intero progetto. “Luino è una capitale della comicità – ha sottolineato il sindaco Enrico Bianchi – per quella capacità di unire ironia, malinconia e sguardo critico sulla realtà”.

Un festival che, come ha ricordato Pellicini, nasce proprio per valorizzare le tante anime culturali del territorio: dalla letteratura alla musica, dalla filosofia alla comicità. Non a caso l’edizione del ventennale è dedicata ai grandi nomi legati a Luino e al lago, da Piero Chiara a Vittorio Sereni, da Giovanni Reale a Carlo Donida, fino a Nanni Svampa, Dario Fo e Gigi Riva .

L’apertura, giovedì 4 giugno a Palazzo Verbania, sarà affidata alla musica con Mogol in dialogo con Flavio Premoli, Diego Pisati e lo stesso Pellicini. Venerdì spazio alla filosofia con un omaggio a Giovanni Reale, mentre in serata il Parco Ferrarini ospiterà il concerto della Treves Blues Band .

Sabato si entrerà nel vivo con l’incontro dedicato a Piero Chiara e Vittorio Sereni e, soprattutto, con la grande serata “20 anni di Festival tra musica e cabaret”, che riunirà sul palco Cochi Ponzoni, Massimo Boldi, Giorgio Conte, Flavio Sala, Alessandra Faiella, Stefano Chiodaroli, Max Cavallari e molti altri.

Domenica 7 giugno sarà la giornata più simbolica. In programma il ricordo di Dario Fo con Giordano Bruno Guerri e Mario Pirovano, a sottolineare il legame del Premio Nobel con queste terre. A seguire, l’omaggio a Gigi Riva con la presentazione del libro Vertical del giornalista Paolo Piras, alla presenza del figlio Nicola Riva.

La chiusura sarà affidata al documentario “The Rise of Espresso”, storia che parte proprio da Luino e arriva nel mondo, ulteriore esempio di come il territorio sappia raccontarsi oltre i confini locali .

Accanto alla parte luinese, il festival si allarga e diventa sempre più una rete. Dopo il 7 giugno, infatti, proseguirà fino al 24 ottobre con appuntamenti tra Varesotto, Milano e Verbano-Cusio-Ossola: da Busto Arsizio a Uboldo, da Porto Valtravaglia a Comabbio, fino a Tradate e Cannobio . Tra gli eventi, il cabaret con Paolo Migone e Max Pisu, gli omaggi a Nanni Svampa, il teatro-canzone con Andrea Vitali e il concerto dedicato a Mia Martini con Rossella Bellantuono.

Proprio la dimensione territoriale è stata al centro anche degli interventi finali, con il richiamo alla collaborazione tra Comuni, come nel caso di Tradate. “L’unione fa la forza – è stato sottolineato – e questo festival dimostra quanto sia importante fare rete”. Un messaggio condiviso da tutti gli interventi: il festival non è più solo un appuntamento culturale, ma un progetto collettivo che coinvolge istituzioni, artisti e comunità.

“Vent’anni fa era una scommessa – ha concluso Pellicini – oggi è una realtà che continua a crescere”. E da Luino, ancora una volta, riparte per raccontare un territorio intero.

Il programma completo è disponibile sul sito www.festivalcomicita.it

Via Confalonieri, 5

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Pubblicato il 28 Aprile 2026
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