Turismo lento: i grandi cammini tra Alto Piemonte e Canton Ticino uniti da Sustainevents
Prende il via una stagione di viaggi consapevoli: dagli itinerari panoramici del Biellese e del Lago Maggiore, fino all’Anello azzurro del Lago d’Orta e alle escursioni nel lembo di terra selvaggia in Val Grande
I sentieri che collegano le sponde lacustri alle valli montane definiscono l’offerta della nuova stagione escursionistica guidata dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, che coordina le attività dalla sede di Baveno. Il progetto transfrontaliero Sustainevents mette in rete la mobilità dolce e la tutela del paesaggio, creando una continuità territoriale tra il Biellese, il Lago Maggiore, il Verbano Cusio Ossola e il Canton Ticino fino ad Ascona. La strategia unisce ambiente e attori locali per strutturare servizi capaci di accogliere i visitatori lungo i principali cammini dell’area. (foto Lorenzo Pizzicannella)
L’itinerario principale dello specchio d’acqua è il Cammino del Lago Maggiore, un tracciato ad anello di 230 chilometri sviluppato in 11 tappe con un dislivello complessivo di 8900 metri. La tratta tra Cannobio e Ascona risale la mulattiera verso Sant’Agata e attraversa la piana alla foce del fiume Maggia. Sulla sponda piemontese, il segmento tra Meina e Stresa tocca l’abitato di Lesa, dove soggiornò Alessandro Manzoni tra il 1848 e il 1850, e i punti panoramici di Belgirate, prima di immettersi sul Sentiero dei Castagni di fronte alle Isole Borromee. Proprio a Stresa, l’oasi naturalistica di Parco Pallavicino propone da luglio a novembre le attività del club dei piccoli naturalisti per i bambini e le famiglie. Poco distante si sviluppa l’Anello azzurro del Lago d’Orta, un percorso di 40 chilometri ideale per il trekking e la bicicletta che parte da Omegna, tocca i borghi storici di Crabbia e Pratolungo, i murales di Legro, la Torre di Buccione e la chiesa romanica di San Filiberto a Pella.
La sezione montana si concentra nel Parco Nazionale Val Grande con il trekking ad anello Valgrande Off, in calendario dal 5 al 7 giugno in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Ambiente, dedicato all’esplorazione di sentieri meno frequentati con pernottamento in baita. In parallelo, l’associazione Comuniterràe – Ecomuseo delle Terre di Mezzo lancia il Terre di Mezzo Tour, un cammino di circa 100 chilometri che unisce Aurano a Trontano. Le tappe guidate toccano diverse località del territorio: il 30 agosto tra Beura Cardezza e Vogogna, il 5 settembre da Cuzzago di Premosello a Bracchio di Mergozzo, il 6 settembre tra Bracchio e San Bernardino Verbano, il 13 settembre da Cossogno a Cicogna, il 20 settembre tra Cossogno e Miazzina e il 27 settembre da Caprezzo a Intragna. Il programma prevede un convegno sul valore delle vie storiche il 3 ottobre e l’escursione finale verso Parpinasca il 4 ottobre.
La rete si estende anche alle montagne del Biellese, dove all’interno dell’Oasi Zegna si snoda il Cammino di Ermenegildo, un percorso di 50 chilometri in tre tappe nel comprensorio di Trivero Valdilana, che a giugno mostra la fioritura della conca dei rododendri. A questo si affianca il Cammino di Oropa, che unisce Santhià al Santuario alpino tramite una rete di accoglienza strutturata per le soste dei camminatori e dei ciclisti.
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