Il Maggiore cambia volto: il nuovo CdA punta a farne un hub culturale per tutto il Verbano Cusio Ossola
Confermati gli eventi estivi già programmati, mentre il nuovo board lavora a una strategia che punta su collaborazioni, talenti emergenti e valorizzazione degli spazi oggi poco utilizzati
Non solo un teatro, ma un punto di riferimento culturale per l’intera provincia. È questa la visione che accompagna l’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione Centro Eventi Il Maggiore di Verbania, che ha iniziato il proprio mandato delineando una strategia orientata alla collaborazione con il territorio, ai giovani e alla valorizzazione degli spazi della struttura.
Alla guida della Fondazione è stato nominato l’avvocato Gabriele Pipicelli, 62 anni, designato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giandomenico Albertella. Con lui nel nuovo CdA siedono la vicepresidente Alessandra Langosco, indicata dalla Regione Piemonte, e la consigliera Federica Visconti, nominata attraverso un’intesa tra Comune e Regione. Pipicelli succede a Massimo Terzi, presidente della Fondazione dal novembre 2024.
Confermata la stagione estiva
Il primo atto del nuovo consiglio è stato quello di garantire continuità alla programmazione già definita per l’estate, confermando tutti gli appuntamenti in calendario.
Una scelta che punta a valorizzare il lavoro svolto nei mesi precedenti e a mantenere il rapporto costruito con il pubblico, mentre parallelamente si lavora alla definizione delle nuove linee strategiche che prenderanno forma a partire dall’autunno.
Una rete culturale che coinvolga tutto il territorio
L’obiettivo dichiarato dal nuovo board è quello di trasformare il Centro Eventi Il Maggiore in un polo culturale aperto e connesso con le realtà già presenti nel Verbano Cusio Ossola.
La Fondazione intende sviluppare collaborazioni con associazioni, operatori culturali, imprese creative, scuole, accademie e organizzatori di eventi, mettendo a disposizione spazi, competenze e visibilità per progetti condivisi. Una logica che punta a fare rete piuttosto che creare sovrapposizioni.
Spazio ai giovani e alla sperimentazione
Tra le priorità indicate dal nuovo CdA figurano il sostegno ai talenti emergenti, l’attenzione alle nuove generazioni e l’apertura verso linguaggi artistici innovativi.
Il Maggiore potrebbe così diventare un luogo dedicato non soltanto alla programmazione di spettacoli, ma anche alla produzione culturale e alla sperimentazione, ospitando iniziative promosse sia direttamente dalla Fondazione sia da soggetti esterni.
Un altro punto centrale riguarda il recupero e la valorizzazione degli spazi oggi utilizzati solo parzialmente, con l’obiettivo di trasformarli in luoghi di incontro, formazione e creatività.
Collaborazioni con scuole e accademie
Particolare attenzione sarà riservata anche al mondo della formazione. La Fondazione intende infatti sviluppare accordi con scuole, accademie e realtà formative che potranno utilizzare gli spazi del teatro per laboratori, saggi, percorsi artistici e attività dedicate ai giovani.
«Il Maggiore ha tutte le carte in regola per diventare qualcosa di più di un teatro: può essere il punto in cui la provincia si ritrova, si confronta e costruisce cultura insieme», ha dichiarato il neo presidente Gabriele Pipicelli, sottolineando la volontà di ascoltare le energie già presenti sul territorio e favorirne la crescita attraverso nuove sinergie.
Sulla stessa linea il sindaco Giandomenico Albertella, che ha definito il nuovo CdA «una squadra solida e una visione ambiziosa» per una struttura chiamata a rafforzare il proprio ruolo culturale non soltanto a Verbania ma in tutto il territorio provinciale.
Le prime iniziative operative e le linee guida dettagliate del nuovo corso saranno presentate nei prossimi mesi.










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