Novanta gioielli a quattro ruote si danno appuntamento per la Varese Campo dei Fiori
Alle porte la 35a edizione della "Coppa dei Tre Laghi": sabato sera il match race nel cuore di Varese, domenica il circuito a Luino. Al via anche una BMW del '35 e una Flaminia alimentata a scarti biologici
Le regine del rally anni Settanta (Lancia Stratos e Fiat 131 Abarth), un’antica BMW mai transitata da queste parti, una Lancia Flaminia che fa tornare in mente Giovanni Borghi e che allo stesso tempo ha un’alimentazione a scarti biologici, trait d’union tra la tradizione automobilistica e un futuro più green. Sono tanti gli spunti d’interesse proposti dalla 35a edizione della Coppa dei Tre Laghi e Varese Campo dei Fiori che andrà in scena tra venerdì 3 e domenica 5 luglio tra Varese, le strade e i luoghi d’interesse dell’alta provincia.
La manifestazione è un punto di riferimento nel panorama nazionale delle auto storiche, coinvolgerà il centro di Varese e ben 42 comuni del territorio, con un percorso di circa 280 chilometri con 100 prove cronometrate utili a generare la classifica finale che premia, come sempre, piloti e navigatori capaci di eccezionale precisione, cronometro alla mano. L’edizione 2026, organizzata come sempre dalla VAMS (Varese Auto Moto Storiche) si distingue per una partecipazione eccezionale: ben 90 i veicoli al via, dieci in più dell’anno passato e numero più alto da diverse edizioni a questa parte.
Anche la qualità però è considerata molto elevata: il numero 1 sarà per la rarissima BMW 328 del 1938 affiancata dalla “coetanea” MG TA e da una Alvis 12/70 di appena un anno più giovane. La vettura più antica ha addirittura oltre un secolo di vita, si tratta di una Amilcar CC SS del 1922 seguita da una Fiat 508 Spyder Castagna del 1935. Tante le sportive provenienti dalle gloriose Case d’Oltremanica come l’Austin Healey, le già citate MG, la Jaguar E-Type resa famosa da Diabolik o la XK 120 OTS.
Ma naturalmente non mancano le tedesche Porsche, Mercedes e Volkswagen e, come logico, il gran numero di auto storiche italiane tra cui la particolare Lancia Flaminia GT Coupé Touring del 1967, auto simbolo della Dolce Vita e posseduta anche da Giovanni Borghi. La versione in strada a Varese è alimentata con un carburante ottenuto al 100% da scarti biologici dell’industria alimentare nell’ambito del progetto ASI Green-Net Zero Classic.
GUARDA QUI l’elenco completo (.pdf) delle vetture e degli equipaggi iscritti alla Coppa dei Tre Laghi e Varese Campo dei Fiori
IL PROGRAMMA
La manifestazione prenderà il via venerdì 3 luglio con le verifiche tecniche ai Giardini Estensi di Varese, dalle 16.30 alle 19, seguite alle 20 dal prologo serale che porterà gli equipaggi verso Gavirate, il Campo dei Fiori, il Sacro Monte e la pista del Volo a Vela di Calcinate del Pesce.
Sabato 4 luglio il cuore dell’evento sarà Piazza Monte Grappa, da dove, dopo la cerimonia di partenza, le vetture attraverseranno la Valganna, l’Alpe Tedesco, Cuasso al Monte, Brusimpiano, Ardena, Marzio e la Valcuvia, raggiungendo Laveno Mombello con una visita al Museo della Ceramica di Cerro. Il percorso proseguirà quindi verso Cadrezzate, Angera, Sesto Calende, Vergiate e Somma Lombardo, dove è previsto un concorso d’eleganza al Castello Visconti di San Vito, prima del rientro attraverso Bodio, Azzate, Gazzada e il circuito di Lozza.
La serata di sabato offrirà uno dei momenti più spettacolari dell’intera manifestazione: il tradizionale Match Race nel centro di Varese. Dalle 20.30 alle 23 i migliori 16 equipaggi con cronometro meccanico e i migliori 16 con cronometro elettronico si sfideranno in eliminazione diretta sul circuito di Piazza Monte Grappa e via Marcobi, con prove decise sul filo dei centesimi di secondo davanti al pubblico.
Domenica 5 luglio la seconda e ultima tappa porterà la carovana ancora verso il Sacro Monte e il Campo dei Fiori, quindi fino a Luino per il circuito cittadino tra piazza Garibaldi e via XV Agosto. Il gran finale sarà affidato alle premiazioni in programma al Palace Hotel sul colle Campigli.
LE PAROLE
A presentare l’evento è Angelo De Giorgi, presidente della VAMS: «Innanzitutto sottolineo la novità di sensibilità ecologica con la presenza, unica in Italia, di Lancia Flaminia GT Touring alimentata con bio carburante derivato al 100% da scarti alimentari. La prima di una serie di azioni concrete per dedicare cura all’ambiente in cui viviamo sentendoci tutti responsabili del cambiamento climatico. Ogni anno scegliamo percorsi nuovi e conferme irrinunciabili e siamo felici che i collezionisti ci abbiano premiato con una decina di adesioni in più, di qualità, rispetto all’anno scorso».
«Molti i sindaci chiedono che la “Varese-Campo dei Fiori” passi da casa loro – prosegue De Giorgi – Noi li ascoltiamo e condividiamo con loro le scelte del tracciato e gli orari di passaggio. Da tre anni si è rivelata scelta felice la versione della “Coppa dei Tre Laghi Light”, senza salite ma con visite culturali: stavolta si visita il Museo della ceramica di Cerro di Laveno e Palazzo Verbania e i tesori Liberty di Luino, a suon di musica dal vivo. Massimo rispetto per conducenti anziani o poco avvezzi ai crono o per auto di scarsa potenza che soffrono nei tratti ripidi.Infine ci teniamo, durante l’evento, a sensibilizzare equipaggi e pubblico a compiere gesti di solidarietà. Da alcuni anni ci dedichiamo all’aiuto di un’opera caritatevole di grande mobilitazione ed ogni mese doniamo beni non deperibili alla Casa della Carità di Varese».








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