Il soccorso alpino della Val Vigezzo e la campagna AI per i fungiatt: “Non vestitevi in mimetica”
I soccorritori: “L’intelligenza artificiale ci ha aiutato a rendere più immediata la comunicazione delle informazioni essenziali”. Ora, il passo successivo è affidato ai frequentatori dei boschi: attenzione, preparazione e responsabilità personale
La stazione di Vigezzo, in provincia del VCO e sotto la competenza della Decima Delegazione Valdossola, è ormai uno dei presidi più frequentemente attivati per interventi di ricerca e soccorso dei cosiddetti “fungiat”, i cercatori di funghi che si avventurano nei boschi della valle (frequentata da eserciti di cercatori varesini e varesotti).
Le operazioni di soccorso risultano spesso complesse, soprattutto nelle ore serali o notturne, quando l’oscurità rende difficile l’orientamento e il coordinamento delle squadre. A complicare ulteriormente le ricerche contribuisce anche l’abbigliamento tipico dei cercatori di funghi, spesso caratterizzato da colori scuri o mimetici che si confondono facilmente con l’ambiente boschivo.
Per rispondere a questa criticità, i volontari della stazione di Vigezzo hanno avviato una campagna di sensibilizzazione innovativa. Con il supporto dell’intelligenza artificiale sono state realizzate nuove locandine informative pensate per comunicare in modo immediato e chiaro le buone pratiche di sicurezza durante la raccolta dei funghi.
Il materiale verrà distribuito su tutto il territorio della valle, nei locali pubblici e nei punti di vendita dei tesserini necessari alla raccolta, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di escursionisti.
L’iniziativa punta a rafforzare la prevenzione, riducendo i casi di persone disperse e facilitando il lavoro delle squadre di soccorso. Il messaggio è diretto e semplice: maggiore consapevolezza significa maggiore sicurezza per tutti.
“L’intelligenza artificiale ci ha aiutato a rendere più immediata la comunicazione delle informazioni essenziali”, spiegano i volontari. Ora, il passo successivo è affidato ai frequentatori dei boschi: attenzione, preparazione e responsabilità personale.
Un invito finale sintetizza lo spirito della campagna: aiutateci a trovarvi.










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