IL RACCONTO DELLA DOMENICA
17 marzo
di Laura De Filippo
Il 17 marzo si celebra la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Quando parliamo di celebrazione voi sapete benissimo cosa intendiamo: onoriamo, esaltiamo, festeggiamo qualcosa o qualcuno.
Andiamo in ordine e vediamo cosa ci dice la storia: L’anniversario dell’Unità d’Italia è una ricorrenza che cade annualmente il 17 marzo e che celebra la nascita dello Stato italiano, avvenuta in seguito alla proclamazione del Regno d’Italia del 17 marzo 1861 a Torino.
Andiamo in ordine e vediamo cosa ci dice la storia: L’anniversario dell’Unità d’Italia è una ricorrenza che cade annualmente il 17 marzo e che celebra la nascita dello Stato italiano, avvenuta in seguito alla proclamazione del Regno d’Italia del 17 marzo 1861 a Torino.
«Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861». (Testo della legge n. 4671 del 17 marzo 1861 del Regno di Sardegna)
La Costituzione, Legge fondamentale dello Stato Italiano, unica legge da cui deriva tutto lo scibile normativo italiano. Votata da un’assemblea democraticamente eletta dal popolo, detta compromissoria perché alla sua formazione hanno collaborato differenti forze politiche in modo unanime. Unità!
Il Canto degli Italiani, conosciuto anche come Fratelli d’Italia, Inno di Mameli, Canto nazionale o Inno d’Italia, è un canto risorgimentale scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847. Il testo si compone di sei strofe e un ritornello, che si alterna alle stesse, musicato in tempo di 4/4 nella tonalità di si bemolle maggiore. Come inno nazionale ebbe fama altalenante a causa della situazione vissuta dallo stato italiano.
Dopo la seconda guerra mondiale l’Italia, con l’avvento della repubblica, il Canto degli Italiani fu scelto, il 12 ottobre 1946, come inno nazionale provvisorio. Nei decenni si sono susseguite varie iniziative parlamentari per renderlo inno nazionale ufficiale, fino a giungere alla legge nº 181 del 4 dicembre 2017, che ha dato al Canto degli Italiani lo status di inno nazionale de iure. Inno della Repubblica Italiana. Art. 12 della Costituzione.
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni”. Vedete ragazzi è una giornata molto importante per il nostro paese, festeggiamo i simboli dello stato italiano. Il simbolo è un segno di riconoscimento, vuol dire che guardandolo noi sappiamo cosa rappresenta.
Signora maestra, significa che quando leggiamo “Costituzione italiana” dobbiamo dire che è una legge italiana? Franco, il secchione del primo banco.
E quando sentiamo le parole “Fratelli d’Italia” dobbiamo alzarci e cantare il Canto degli italiani? La dolce e sentimentale Chiara.
E i colori devono essere in ordine: verde, bianco e rosso per essere la nostra bandiera? Marco il precisino matematico.
Giusto, avete capito molto bene. E quando parliamo di unità significa che siamo unici tutti insieme.
La Costituzione, Legge fondamentale dello Stato Italiano, unica legge da cui deriva tutto lo scibile normativo italiano. Votata da un’assemblea democraticamente eletta dal popolo, detta compromissoria perché alla sua formazione hanno collaborato differenti forze politiche in modo unanime. Unità!
Il Canto degli Italiani, conosciuto anche come Fratelli d’Italia, Inno di Mameli, Canto nazionale o Inno d’Italia, è un canto risorgimentale scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847. Il testo si compone di sei strofe e un ritornello, che si alterna alle stesse, musicato in tempo di 4/4 nella tonalità di si bemolle maggiore. Come inno nazionale ebbe fama altalenante a causa della situazione vissuta dallo stato italiano.
Dopo la seconda guerra mondiale l’Italia, con l’avvento della repubblica, il Canto degli Italiani fu scelto, il 12 ottobre 1946, come inno nazionale provvisorio. Nei decenni si sono susseguite varie iniziative parlamentari per renderlo inno nazionale ufficiale, fino a giungere alla legge nº 181 del 4 dicembre 2017, che ha dato al Canto degli Italiani lo status di inno nazionale de iure. Inno della Repubblica Italiana. Art. 12 della Costituzione.
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni”. Vedete ragazzi è una giornata molto importante per il nostro paese, festeggiamo i simboli dello stato italiano. Il simbolo è un segno di riconoscimento, vuol dire che guardandolo noi sappiamo cosa rappresenta.
Signora maestra, significa che quando leggiamo “Costituzione italiana” dobbiamo dire che è una legge italiana? Franco, il secchione del primo banco.
E quando sentiamo le parole “Fratelli d’Italia” dobbiamo alzarci e cantare il Canto degli italiani? La dolce e sentimentale Chiara.
E i colori devono essere in ordine: verde, bianco e rosso per essere la nostra bandiera? Marco il precisino matematico.
Giusto, avete capito molto bene. E quando parliamo di unità significa che siamo unici tutti insieme.
Racconto di Laura De Filippo (www.ilcavedio.org)
Pubblicato il
17 Marzo 2024
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