Torna la festa delle streghe: a Baceno un weekend nel segno delle tradizioni della Valle Antigorio
Da venerdì a domenica la frazione alpina di Croveo si mostra con l'abito della festa tra cortili aperti, musica, visite guidate e piatti tipici del territorio
Le storie di oscurità, di persecuzioni e di credenze popolari che hanno segnato le comunità alpine dell’Alta Ossola mantengono intatto il loro fascino tra le pareti in pietra della Valle Antigorio. Da venerdì 24 luglio a domenica 26 luglio la frazione di Croveo, nel territorio del Comune di Baceno, ospita la dodicesima edizione delle Streghe della Valle Antigorio. Il borgo, raccolto ai piedi del Parco Naturale dell’Alpe Devero, ripercorre le vicende documentate e i racconti legati alla stregoneria locale con un programma che unisce l’indagine storica ai momenti di intrattenimento per il pubblico.
L’Associazione Streghe di Croveo organizza l’evento curando, insieme ai residenti e ai volontari del paese, gli allestimenti tematici che decorano strade e cortili. Il pubblico può percorrere le vie storiche per osservare le tipiche architetture rurali e accedere a spazi storici solitamente non visitabili. Tra le tappe principali del circuito figurano l’antica segheria recentemente restaurata, il torchio risalente al XVIII secolo, il mulino collocato sul Rio Ghendola e gli spazi espositivi del museo Casa del Cappellano. Il calendario prevede conferenze di approfondimento culturale, concerti, spettacoli dal vivo, sessioni di yoga, un percorso sensoriale e il banco delle erbe, oltre a laboratori didattici strutturati per i bambini.
La principale novità di questa edizione consiste nell’installazione dei Pannelli delle streghe, supporti descrittivi e iconografici posizionati in modo permanente nelle piazze del paese. La realizzazione di questo percorso didattico ha ottenuto il contributo finanziario della Fondazione Comunitaria del Vco Ente Filantropico, finalizzato a illustrare i dettagli storici dei processi locali. L’intera manifestazione riceve inoltre il sostegno di Fondazione Cariplo, che ha identificato nell’iniziativa un esempio di valorizzazione delle identità dei territori di montagna e di sviluppo per il turismo culturale consapevole.
L’aspetto gastronomico e l’artigianato completano l’offerta delle tre giornate. Sabato dalle 12 e durante tutta la giornata di domenica i visitatori trovano attivo il punto ristoro principale con le ricette della cucina tradizionale ossolana, mentre nel centro del paese si sviluppano le bancarelle del mercatino con produzioni artigianali. Nel fine settimana aprono anche le cantine del borgo per la degustazione dei prodotti tipici locali, un’attività che prevede ingressi limitati e l’acquisto di un biglietto a pagamento.
L’organizzazione si sviluppa attraverso una rete territoriale che unisce l’associazione promotrice alle Aree Protette dell’Ossola, al Gruppo Giovani di Croveo, al Comune di Baceno, alla Pro loco di Baceno, all’Associazione Uno sguardo sulla Valle e all’Associazione Terra Insubra. Il programma orario completo e i dettagli logistici sono consultabili sulle piattaforme informative ufficiali del territorio.












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