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Guerrieri e artigiani, i signori della brughiera

Domenica 15 aprile il museo archeologico di Arsago inaugura una mostra sulle antiche popolazioni della zona intorno a Malpensa: esposti anche pezzi inediti e una parte di un'armatura di duemila anni fa

La corazza decorata di un cavaliere di duemila anni fa, ma anche i resti di una fornace per la produzione artigianali: la mostra "I signori della brughiera", che sarà inaugurata domenica 15 aprile al Museo Archeologico di Arsago Seprio, offre uno spaccato interessante sulle popolazioni proto-celtiche insediate nella zona della brughiera intorno a Malpensa, nella plaga che oggi fa parte dei comuni di Somma Lombardo, Vizzola Ticino, Lonate Pozzolo. «La mostra propone anche materiale inedito e mai presentato scientificamente, del età del "bronzo recente" e del "bronzo finale"» fa notare Martino Rosso, il giovane assessore alla cultura di Arsago. La mostra è allestita in alcune vetrine nella prima sala del Civico Museo Archelogico di Viale Vanoni ed è stata curata da Barbara Grassi, responsabile di zona della Sopraintendenza ai Beni Culturali. «Offriamo una panoramica sulla continuità abitativa nella zona attraverso diversi insediamenti e materiali» dice ancora Rosso.

Tra i materiali più preziosi ci sono gli schinieri ritrovati nel 1977 a Malpensa, protezioni per le gambe che facevano parte di una sorta di armatura e sono normalmente conservati al riparo nei magazzini dei musei di Varese, non visibili al pubblico: la loro tipologia, la decorazione con "dischi solari", rimandano alla cultura dell’Europa centrale e confermano il ruolo della nostra zona come "frontiera" tra pianura padana, mondo mediterraneo e mondo nordeuropo. Altri materiali (tutto rinvenuto in anni recenti, anni Ottanta e Novanta, conservati nei musei del Sistema Museale Archeologico della provincia di Varese) vengono da necropoli di Case Nuove e Vizzola. Ma c’è anche l’interssante materiale dalla zona dei "Prati lago" di Mezzana: «Di solito abbiamo a che fare con necropoli, in questo caso parliamo invecce di un raro insediamento abitato: qui è stata ritrovata in pochi metri quadri una grande quantità di materiale ceramico, il che secondo alcuni farebbe pensare ad un edificio usato come fornace, anche se non tutti concordano». Tracce dei popoli protostorici che hanno abitato la zona della brughiera tra XII e IX secolo a.C., anticipando la celebre Cultura di Golasecca (nella foto a destra: alcune armi del periodo): una storia che continua nella collezione permanente del Museo archeologico di Arsago.

"I signori della brughiera"
Dal 14 aprile al 15 giugno 2012
Civico Museo Archeologico di Arsago Seprio
Viale Vanoni 20
Aperture:
sabato e domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; mercoledì dalle 20.30 alle 22.30
Inaugurazione 15 aprile ore 16.30


Pubblicato il 12 Aprile 2012
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