Spettacolo e inclusione sul Lago Maggiore: a “Imagine” la quarta edizione della veleggiata VelaViva 15 Verbano
Un totale di 43 equipaggi si sono sfidati tra le sponde lombarda e piemontese del Lago Maggiore. Primo posto per "Imagine", menzioni per le quote rosa, i giovani e la tutela delle acque
Si è svolta sabato 29 agosto la quarta edizione di VelaViva 15 Verbano, la rassegna velica promossa dalla XV Zona della Federazione Italiana Vela che ha coinvolto il bacino del Lago Maggiore compreso tra Ispra, la Punta San Giovanni di Stresa, Santa Caterina del Sasso e Lesa.
L’organizzazione dell’evento sul Verbano è stata curata da Verbano Sailing, il coordinamento nato a febbraio 2026 che unisce sette circoli velici del territorio. La gara si è svolta in una mattinata caratterizzata da un vento di tramontana con raffiche fino a 17 nodi.
I 43 equipaggi al via si sono confrontati lungo un tracciato panoramico tra le fornaci di Ispra, l’eremo di Santa Caterina e la costa piemontese. A tagliare per prima il traguardo è stata l’imbarcazione “Imagine”, il Melges 24 dell’armatore Roncari (Associazione Velica Monvalle), che ha completato il percorso in 1 ora, 3 minuti e 45 secondi. Al termine della manifestazione, la terrazza della Società Operaia di Lesa ha ospitato la cerimonia di chiusura e le premiazioni speciali.
Il premio per la maggior presenza femminile a bordo è andato al Surprise “Alma” di Alexander Karelin (CVCI Intra), mentre il riconoscimento per gli equipaggi più giovani è stato assegnato ex-aequo a “Colibrì 2.0” di Marco Iovino (LNI Meina) e “Seconda Stella”, barca sociale del CVCI Intra guidata dal timoniere Lorenzo Rodeschini.
L’evento ha visto anche uno spazio dedicato all’ambiente: i ricercatori dell’Istituto per la Ricerca sulle Acque (IRSA) di Verbania hanno presentato ai partecipanti il progetto “WINCAT4TI”, illustrando un kit distribuito ai cittadini per il monitoraggio dello stato di salute delle acque del lago.









