Christian Bagatin da sogno: vittoria nella tappa regina del Giro di Turchia
Il 23enne di Orino conquista il primo successo da professionista tagliando da solo il traguardo in cima alla salita di Feslikan. "Non ci credo, è qualcosa di incredibile"
È un Primo Maggio di festa per i tifosi del ciclismo varesino. Christian Bagatin, 23 anni di Orino, ha conquistato la sua prima vittoria tra i professionisti e lo ha fatto in modo meraviglioso: azzeccando cioè la fuga nella sesta tappa del Giro di Turchia e arrivando tutto solo sul traguardo in salita di Feslikan, (foto MHB Bank/Sprint Cycling)
Un successo notevole per il corridore valcuviano della MHB Bank CSB Telecom Fort, squadra professional ungherese con – però – una forte radice italiana visto che è l’evoluzione della storica Colpack. Bagatin ha centrato una giornata perfetta dal punto di vista agonistico: si è inserito in una fuga a 70 chilometri dall’arrivo con l’idea di fare da punto di riferimento per Alessandro Fancellu, il binaghese che è l’uomo di classifica per questa corsa.
Poi però la fuga ha guadagnato oltre 6′ e con l’inizio della lunga salita finale ha iniziato a perdere i pezzi. A 18 dal traguardo Bagatin ha accelerato ed è rimasto da solo mentre nel gruppo principale è iniziata la bagarre tra i pretendenti alla classifica generale. Il giovane di Orino però ha proseguito nella sua azione, i compagni di fuga non sono riusciti a recuperare e lui ha mantenuto un buon vantaggio arrivando sul traguardo a braccia alzate con 1’01” di vantaggio sull’australiano Sebastian Berwick (Caja Rural) che ha conquistato la maglia di leader togliendola al colombiano Ivan Ramiro Sosa, quarto dietro al francese Jordan Jegat.
«Ancora non ci credo, è incredibile – ha detto Bagatin dopo il traguardo – È stata una gara difficile da interpretare: sono entrato in per favorire il lavoro di Fancellu ma poi mi sono accorto che dietro non mi prendevano più. Sulla salita finale ho sentito il mio DS Orlando Maini che mi incitava; ho pensato ai sacrifici fatti, al supporto della mia fidanzata e dei compagni. È stato pazzesco. Ringrazio soprattutto Antonio Bevilacqua, Gábor Deák e tutti quelli che lavorano a questo progetto».
Quella di Bagatin è la prima vittoria stagionale tra i “pro” per il ciclismo varesino che sta dando segni di vita interessanti con i podi ottenuti dai gemelli Bessega e le buone prove di Turconi in attesa di un Alessandro Covi che ha partecipato alla campagna del Nord in appoggio ai capitani della Jayco Alula. Proprio Covi era stato l’ultimo varesotto a vincere una gara professionistica, una tappa al Giro delle Asturie poco più di un anno fa (26 aprile).










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