Caravate, via ai lavori per il campo da basket e la pista di pump track
L'opera si aggiunge agli spazi ricreativi già presenti nella zona delle scuole medie e della ciclabile "Sessa". Il sindaco Tardugno: «Veniamo incontro alle esigenze degli adolescenti. Nuove piantumazioni al posto degli alberi tagliati»
Un campo da basket all’aperto e uno spazio attrezzato (con dossi, paraboliche e gobbe) per la disciplina del pump track: sarà questa la “dotazione” aggiunta all’area verde già presente a Caravate al termine dei lavori che sono stati avviati in questi giorni.
A illustrare l’opera è il sindaco di Caravate, Nicola Tardugno, che ricorda come la scelta sia ricaduta su questo genere di strutture ricreative dopo un sondaggio svolto alcuni anni fa tra alunne e alunni delle scuole medie, che si trovano a poche decine di metri di distanza.
«In quell’area ci sono già un parco giochi inclusivo per i più piccoli, la pista ciclabile “don Mario Sessa” chiusa e recintata, ideale per far allenare i giovanissimi ciclisti ma anche per i podisti e con il campo da basket e quello da pump track rispondiamo anche alle esigenze degli adolescenti – spiega Tardugno – La decisione risale al termine del mio primo mandato (il sindaco è stato rieletto nel 2024 quando era unico candidato ndr) e ora abbiamo dato vita al cantiere.
Tardugno ha voluto rispondere anche a chi ha sollevato qualche dubbio riguardo all’impatto ambientale: «La nuova opera ha ricevuto la necessaria autorizzazione paesaggistica. Abbiamo dovuto procedere con un abbattimento inevitabile di piante nei pressi della pista ciclabile, per altro al di fuori della zona vincolata a bosco, ma il taglio ha riguardato svariati esemplari non di pregio e giunti alla fine del loro ciclo vitale. Anzi, qualche anno fa si era proceduto all’abbattimento di piante diventate pericolose a seguito di eventi atmosferici pesanti. Detto questo, abbiamo previsto nuove piantumazioni con essenze tradizionali del nostro territorio».
Il sindaco di Caravate ha anche spiegato il motivo per cui l’attuale pista ciclabile è stata chiusa in via temporanea. «Lo abbiamo fatto per eseguire in sicurezza le prime lavorazioni. Durante la prosecuzione dell’intervento, l’area di cantiere rimarrà isolata e si potrà accedere alla pista in totale sicurezza; anche per questo il cancello arancione di cantiere è stato posto al di là del ponticello sul fiume Viganella, al fine di continuare a consentire il collegamento tra l’area verde e la pista medesima».










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