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Terra e Laghi Festival fa tappa a Sesto Calende: un viaggio comico e poetico con le “Storie da Bar”

Scritto e interpretato da Andrea Lupo, con le musiche dal vivo del maestro Guido Sodo, lo spettacolo è un omaggio all'universo surreale e poetico di Stefano Benni

Terra e Laghi Festival fa tappa a Sesto Calende: un viaggio comico e poetico con le \"Storie da Bar\"

Terra e laghi Festival non si ferma e prosegue con le cronache leggendarie nate tra un caffè, una briscola e un “boero” al liquore approdano sul Lago Maggiore. Venerdì 12 giugno alle ore 21:00, il Cortile della Biblioteca di Sesto Calende ospiterà “Storie da Bar”, una produzione del Teatro delle Temperie inserita nel prestigioso cartellone di Terra e Laghi Festival.

Scritto e interpretato da Andrea Lupo, con le musiche dal vivo del maestro Guido Sodo, lo spettacolo è un omaggio all’universo surreale e poetico di Stefano Benni. Sul palco prenderà vita quel “regno misterioso” che è il Bar Sport: un luogo che esiste in ogni paese e che raccoglie i personaggi più eccentrici di ogni comunità.
Dallo “scemo del villaggio” al playboy millantatore, dal nonno semi-imbalsamato alle furiose discussioni del torneo di briscola, Andrea Lupo darà voce a un tripudio di figure folli e meravigliose. Grazie alla maestria narrativa dell’attore e alle atmosfere magiche create dalle chitarre di Guido Sodo, il pubblico verrà trasportato in un’esperienza intensa e indimenticabile, sospesa tra ironia e nostalgia.

Un sentito ringraziamento va a tutta l’Amministrazione comunale di Sesto Calende in particolare alla sua sindaca Maria Elisabetta Giordani e alla sua assessora alla cultura D’ Agaro Loredana per aver scelto uno spettacolo divertente e con una forte valenza educativa indirizzato a tutta la cittadinanza.

Celebriamo 20 anni di storia
Terra e Laghi il Festival teatrale itinerante che attraversa l’area insubrica, celebra quest’ anno due decenni di attività con “Geografie del possibile”, il tema della ventesima edizione che si svolgerà da maggio a novembre.
Vent’anni di teatro diffuso sul territorio, 44 comuni coinvolti, 85 spettacoli distribuiti nell’arco di sette mesi tra maggio e novembre, e un pubblico che nel corso delle edizioni ha sfiorato le 300mila presenze.

«Celebriamo vent’anni di storia, di incontri, condivisioni e forti emozioni. Celebriamo l’arte, il teatro e il territorio che la ospita, un territorio che è al margine, che è confine, che è spesso dormitorio, che è dimenticato – ha spiegato Silvia Priori, direttrice artistica del festival – Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia in cui i confini non sono barriere ma possibilità, in cui le distanze diventano incontro. Nei confini si impara a guardare oltre. Nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità. Nei luoghi dimenticati si accende la scintilla del possibile».

Da dieci comuni a una rete internazionale
Il festival, che coinvolge comuni della Lombardia, del Piemonte, del Canton Ticino e della Macroregione alpina, si distingue per la capacità di tessere una rete capillare tra amministrazioni locali, istituzioni e associazioni culturali, portando spettacoli anche nei borghi più piccoli del territorio. Nato come progetto tra dieci comuni dell’Insubria, è oggi un network internazionale che coinvolge oltre cento enti pubblici e privati.

L’ orgoglio di regione Lombardia
«Siete riusciti in questi vent’anni a creare una rete importante che ha coinvolto comuni, reti istituzionali e associazioni non solo in Lombardia ma anche in Svizzera e in altri territori europei – ha detto Francesca Caruso, definendo il Festival – uno dei festival più estesi e significativi dell’area alpina. Un motivo di orgoglio e valorizzazione della nostra terra che ha raggiunto un numero importante di spettatori, quasi 300mila».

La cultura non è un lusso
“La cultura non è un lusso, né un ornamento, ma una necessità - sostiene Silvia Priori – che andrebbe insegnata nelle scuole alla pari della matematica.”
Fondamentale per il festival il sostegno delle istituzioni: Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Regio Insubrica, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre ai 39 Comuni dell’Insubria e ai 5 Comuni della Macroregione Alpina. Un riconoscimento particolare va a Teatro Blu, che dal 2021 è una delle poche compagnie lombarde riconosciute dal Ministero come Impresa di produzione teatrale nel campo della ricerca e dell’innovazione.
L’evento di apertura del Festival è previsto il 5 giugno h 21.00 ai Giardini Estensi di con l’ ultima creazione di Teatro Blu: “La regina delle nevi” , uno spettacolo sui valori dello sport e che vedrà in scena Silvia Priori e Roberto Gerbolès.

Informazioni e contatti:
info@teatroblu.it
Tel: +39 0332 590592 – 345 5828597
www.teatroblu.it

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Pubblicato il 01 Giugno 2026
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