Lavoro, a settembre 6.470 assunzioni previste nell’Alto Piemonte
Secondo l’indagine Excelsior sono 10 in meno rispetto allo stesso mese del 2025. Oltre il 75 per cento dei contratti sarà a termine e tra il 38 e il 46 per cento delle imprese segnala difficoltà nel trovare i profili richiesti
Sono 6.470 i contratti programmati dalle imprese di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per settembre 2026, appena 10 in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il dato rappresenta il 18,2 per cento delle entrate complessivamente previste in Piemonte.
È quanto emerge dal bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e analizzato dal Servizio studi della Camera di commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Un mercato del lavoro caratterizzato soprattutto dalla prevalenza dei contratti a termine, che superano il 75 per cento delle assunzioni previste in tutte e quattro le province. Resta inoltre significativa la difficoltà delle imprese nel reperire i profili richiesti: il dato varia dal 38 per cento di Vercelli al 46 per cento del Verbano Cusio Ossola.
A essere richiesti sono soprattutto lavoratori con esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. La percentuale raggiunge il 63,8 per cento nel Verbano Cusio Ossola, il 60,1 per cento a Vercelli, il 58,8 per cento a Biella e il 56,8 per cento a Novara.
Tra i settori che esprimono una parte consistente della domanda di lavoro figurano, in generale, servizi di alloggio e ristorazione, commercio e servizi alle persone, anche se con differenze legate alle caratteristiche economiche dei singoli territori.
A Biella sono previste 1.120 entrate, 40 in meno rispetto al settembre 2025. Il 25 per cento sarà costituito da contratti stabili, mentre il 75 per cento sarà a termine. Il 60,4 per cento delle assunzioni riguarderà i servizi e il 56 per cento imprese con meno di 50 dipendenti. La difficoltà di reperimento riguarda il 44 per cento dei profili. Il 28,6 per cento delle entrate sarà destinato a giovani con meno di 30 anni.
A Novara il quadro è in crescita: sono previste 3.340 entrate, 100 in più rispetto allo scorso anno. I contratti stabili saranno il 22 per cento, quelli a termine il 78 per cento. Il 59,2 per cento delle assunzioni riguarderà il settore dei servizi e il 40 per cento delle imprese segnala difficoltà nel trovare i profili richiesti. I giovani under 30 rappresenteranno il 33,2 per cento delle entrate.
Nel Verbano Cusio Ossola sono previste 780 entrate, 70 in meno rispetto al 2025. Solo il 19 per cento sarà costituito da contratti stabili, mentre l’81 per cento sarà a termine. Il 67,8 per cento delle assunzioni riguarderà i servizi e il 69 per cento sarà concentrato nelle imprese con meno di 50 dipendenti. È la provincia con la maggiore difficoltà di reperimento: 46 imprese su 100 prevedono problemi nel trovare i lavoratori richiesti. Il 30,1 per cento delle entrate riguarderà giovani under 30. Particolarmente rilevante il peso del turismo, con il 31 per cento delle assunzioni nei servizi di alloggio e ristorazione.
Infine, a Vercelli le entrate previste sono 1.230, lo stesso numero del settembre 2025. Il 19 per cento sarà rappresentato da contratti stabili e l’81 per cento da rapporti a termine. Il 61,1 per cento delle assunzioni riguarderà i servizi e il 56 per cento imprese con meno di 50 dipendenti. La difficoltà di reperimento riguarda il 38 per cento dei profili. Il 29,1 per cento delle entrate sarà destinato a giovani con meno di 30 anni.
Nel complesso, l’indagine fotografa quindi un mercato del lavoro che mantiene livelli di domanda significativi, ma con una forte componente di occupazione temporanea e una persistente difficoltà delle imprese a trovare personale con esperienza e competenze adeguate.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.