La AsFo di Angera e Ranco cresce: pronto il piano forestale e arrivano 21mila euro da un nuovo bando
L'associazione fondiaria San Quirico presenta il nuovo sito internet, il piano di gestione della collina e un finanziamento triennale che consentirà di migliorare sentieri e attività di coinvolgimento della comunità
Nuovi strumenti, nuove risorse e nuovi progetti per l’Associazione Fondiaria San Quirico, la realtà nata nel gennaio 2025 grazie alla collaborazione tra i Comuni di Angera e Ranco e un gruppo di cittadini con l’obiettivo di valorizzare e gestire in modo condiviso il patrimonio boschivo della collina.
In questi mesi l’associazione ha continuato a crescere, coinvolgendo nuovi soci e rafforzando la propria attività sul territorio. Tra le novità più recenti c’è il lancio del sito internet asfosanquirico.it, realizzato grazie a un finanziamento ottenuto lo scorso anno e costruito attraverso il contributo di volontari, appassionati del territorio e soci che hanno partecipato a momenti di confronto pubblico. Il portale raccoglie documenti, progetti, percorsi e materiali dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione della collina di San Quirico.
Un altro importante traguardo riguarda il piano di gestione della collina San Quirico, sviluppato con il supporto di tecnici ed esperti e già approvato da Regione Lombardia. Il documento punta a programmare gli interventi di messa in sicurezza, ripristino e gestione del patrimonio boschivo attraverso una collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Prima di diventare operativo sarà sottoposto all’assemblea dei soci.
Ad accompagnare questi risultati è arrivata anche la notizia della vittoria di un nuovo bando, che garantirà all’associazione 21mila euro nel triennio 2026-2028. Le risorse serviranno a consolidare l’attività dell’AsFo e ad avviare i primi interventi concreti sul territorio.
«Il bando vinto ci consentirà di continuare le azioni di comunicazione e coinvolgimento della cittadinanza e sviluppare eventi rivolti a un pubblico più ampio – spiega il presidente Gabriele Landonio -. Soprattutto però inizieremo a sistemare alcuni sentieri, permettendo di rendere di nuovo fruibile la collina».
L’associazione è nata con l’obiettivo di contrastare la frammentazione della proprietà forestale e favorire una gestione condivisa dei boschi, prevenendo l’abbandono e contribuendo alla tutela della biodiversità, delle risorse idriche, del suolo e del benessere della comunità locale.










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