Il San Carlone di Arona si racconta in due visite guidate prima della chiusura invernale
Domenica 18 e sabato 31 ottobre sono in programma due appuntamenti dedicati alla figura di San Carlo Borromeo, alla famiglia Borromeo e alla scoperta del celebre monumento che domina il Lago Maggiore prima della chiusura invernale
A ottobre saranno due le occasioni per approfondire la storia del San Carlone di Arona e del territorio che lo circonda, quello del Basso Verbano. Le visite guidate, organizzate da Archeologistics, accompagneranno i partecipanti alla scoperta della figura di San Carlo Borromeo, del ruolo della famiglia Borromeo nella storia locale e delle caratteristiche del monumento simbolo della città.
Il primo appuntamento è in programma domenica 18 ottobre alle 14 con “Arona: tra Carlo e Federico”, un percorso che unisce la visita al San Carlone e quella ad alcuni luoghi significativi del centro storico aronese. L’itinerario ripercorre le vicende di San Carlo e del cardinale Federico Borromeo, figure centrali nella storia della famiglia milanese e del territorio del Lago Maggiore. Gli spostamenti saranno effettuati con il trenino panoramico Arona Express Tour.
Sabato 31 ottobre alle 14 sarà invece proposto un approfondimento interamente dedicato alla Statua di San Carlo Borromeo. La visita guiderà i partecipanti attraverso la storia della costruzione del monumento, raccontandone la genesi, le particolarità architettoniche e il legame con il santo nato proprio ad Arona nel 1538.
Con i suoi oltre 35 metri di altezza, il San Carlone è uno dei monumenti più riconoscibili del Lago Maggiore. La struttura interna, percorribile dai visitatori attraverso scale e passaggi realizzati all’interno della statua, permette di osservare da vicino i dettagli dell’opera e di raggiungere la sommità del monumento, offrendo una prospettiva insolita sulla collina e sul territorio circostante.








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