A Taino la stagione dell’Olmo apre una nuova fase: 16 appuntamenti tra teatro e musica
Presentato il cartellone 2026-2027: accanto allo storico direttore artistico per la prima si affianca Musica Musica. Da ottobre ad aprile spettacoli teatrali, concerti e tre matinée dedicate alle scuole
Una stagione che guarda alla continuità ma apre anche una nuova fase per il Teatro dell’Olmo di Taino. Nel tardo pomeriggio di venerdì 9 ottobre, nella sala consiliare del Comune, è stato presentato il cartellone 2026-2027 che per la prima volta porta la firma dell’associazione culturale Musica Musica, realtà guidata dal maestro Carmelo Massimo Torre, conosciuto in paese anche per essere il direttore della Corale Santo Stefano e l’impegno nella promozione musicale del territorio.

La nuova stagione proporrà sedici appuntamenti tra teatro e musica distribuiti da ottobre fino ad aprile. Un numero più ampio rispetto alla tradizionale stagione teatrale, che amplia l’offerta culturale dell’Olmo mantenendo al centro la tradizione teatrale costruita nell’ultimo decennio grazie al lavoro di Roberto Aielli, attore e direttore artistico che ha presentato il programma insieme agli organizzatori.
Ad aprire il calendario, il 17 ottobre, sarà la commedia Casalinghi disperati della compagnia Tanto di Cappello. Da lì prenderà forma un percorso che alternerà classici del teatro, commedie e spettacoli in cui musica e recitazione si incontrano. Sul palco arriveranno produzioni come Miles Gloriosus, Il medico per forza, Il berretto a sonagli, The Terminal e Filumena Marturano, affiancate da appuntamenti musicali che spaziano dal recital chitarristico di Esdras Maddalon Evaristo al tributo dedicato a Jimi Hendrix, fino ai recital pianistici e violoncellistici inseriti nella programmazione primaverile. La stagione si chiuderà ad aprile, dopo oltre sei mesi di attività, con una proposta che punta a far convivere compagnie teatrali, musicisti e realtà del territorio.
«Ritengo che quest’anno la stagione teatrale abbia fatto un ulteriore salto di qualità. Ho visto attentamente tutti gli spettacoli di prosa in cartellone e posso confermare il livello tecnico della nostra proposta, che vede professionisti molto validi – ha spiegato Roberto Aielli -. Si passa dalla commedia alla rivisitazione dei classici come Plauto o di un esilarante Molière. Ma non voglio svelare troppo di ogni singola rappresentazione, perché gli spettacoli vanno visti, vanno vissuti».
«La nuova stagione unisce due dimensioni complementari: il teatro e la musica. In paesi come Taino non è sempre facile riuscire a portare il teatro, ed è ancora più difficile mantenerlo – hanno commentato alla conferenza stampa il sindaco Stefano Ghiringhelli e l’assessore alla cultura Manuela Giola -. La cultura però si può fare anche in piccoli centri senza per forza andare in grandi città. La qualità della proposta a Taino non è annacqua ma di alto livello».
Tra gli obiettivi della nuova gestione c’è anche quello di rafforzare il rapporto con il mondo della scuola. Per questo il calendario comprende tre matinée riservate agli studenti, che porteranno all’Olmo gli spettacoli “Miles Gloriosus”, “Il berretto a sonagli” e “Filumena Marturano”.
Nel programma trova spazio anche una serata corale a ingresso gratuito che vedrà protagonista la Corale Santo Stefano di Taino insieme al Coro Voce del Brenno, formazione proveniente dalla Svizzera.










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