Angera e Confcommercio a confronto sulla Tari: allo studio misure per attività e nuove aperture
L'aumento della tassa rifiuti per alcune attività commerciali è stata tema di discussione di un incontro tra l'amministrazione e Confcommercio Varese. Sul tavolo rateizzazioni, possibili agevolazioni per le nuove imprese e strategie per contenere i costi futuri
L’aumento della TARI per le attività commerciali di Angera è un argomento che non è passato sottotraccia nelle ultime settimane nella città sul Lago Maggiore. Motivo per cui negli scorsi giorni si è svolto un confronto tra l‘amministrazione comunale e Confcommercio Varese, nelle persone della sindaca Marcella Androni e del dirigente di Confcommercio Varese Paolo Dettoni, così da poter affrontare la tematica dopo le segnalazioni arrivate da esercenti e operatori economici della città.
Nell’incontro, come sottolineato anche da una nota arrivata dal municipio angerese, si è infatti discusso delle recenti variazioni della tariffa rifiuti applicata alle utenze non domestiche. Secondo quanto spiegato dal Comune, l’incremento dei costi è legato all’aumento dei rifiuti prodotti, agli adeguamenti salariali del settore e ai rincari dei carburanti, una situazione che interessa tutti gli enti che fanno parte della convenzione rifiuti di Sesto Calende.
L’amministrazione ha inoltre evidenziato come la rimodulazione delle quote tra utenze domestiche e non domestiche sia stata influenzata dai dati sulla produzione dei rifiuti. Le attività commerciali producono il 43% dei rifiuti complessivi cittadini e una quota rilevante è attribuita alle attività alimentari e alle mense. A questo si aggiunge la revisione di alcune classificazioni che in passato avevano collocato alcune utenze in categorie ritenute non corrette.
«Ci assumiamo la responsabilità di una comunicazione carente verso i commercianti a monte della scelta – ha commentato Androni -. Garantiamo che gli aumenti previsti per il 2026 saranno coperti dalla tassa di soggiorno, così da evitare ulteriori sorprese. Gli uffici hanno sistemato gli errori del passato e non sono previsti aumenti per i cittadini in futuro. La strategia vincente sarà però ridurre i rifiuti prodotti».
Dettoni ha invece annunciato: «Abbiamo ottenuto la possibilità di una dilazione dei pagamenti per il 2026, quindi le attività in difficoltà possono rivolgersi agli uffici comunali per concordare una rateizzazione; inoltre abbiamo richiesto di essere informati a priori delle decisioni così drastiche che possono mettere in difficoltà le attività di Angera. Ci impegneremo anche noi a sensibilizzare per la riduzione dei rifiuti
affinché si possa mitigare la pressione di questo tributo così antipatico».
Tra le ipotesi allo studio figurano anche agevolazioni temporanee sulla tariffa rifiuti per le nuove attività produttive e commerciali che sceglieranno di insediarsi in città. Parallelamente l’amministrazione sta lavorando a un piano della mobilità che punta a incentivare la frequentazione del centro urbano a piedi e in bicicletta, con l’obiettivo di favorire la visibilità e l’accessibilità delle attività commerciali.









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