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Controlli dei carabinieri nelle case vacanze del Verbano-Cusio-Ossola: multe per oltre 15mila euro

Verifiche straordinarie in decine di appartamenti turistici sul lago Maggiore e nelle valli. Contestate irregolarità amministrative e carenze nelle dotazioni di sicurezza, tra cui estintori non revisionati e assenza di rilevatori di gas e monossido

Generico 13 Jul 2026

Controlli a tappeto nelle case vacanze della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, dove i carabinieri hanno riscontrato numerose irregolarità amministrative e violazioni delle norme di sicurezza, elevando sanzioni complessive per oltre 15mila euro.

L’attività, condotta dal Comando provinciale di Verbania nel corso della prima parte della stagione estiva, ha interessato decine di appartamenti destinati alle locazioni turistiche, sia nelle principali località del lago Maggiore sia nei borghi dell’entroterra. Un settore in costante crescita che, ricordano i militari, impone ai proprietari una serie di obblighi finalizzati soprattutto alla tutela degli ospiti.

Tra le situazioni più rilevanti emerse durante i controlli c’è quella di un appartamento sulle alture del Verbano, di proprietà di un cittadino straniero. I carabinieri hanno contestato la mancata esposizione del Codice identificativo nazionale (Cin) sugli annunci pubblicati su portali esteri, l’omessa comunicazione di inizio dell’attività di locazione turistica e diverse carenze sotto il profilo della sicurezza, tra cui l’assenza del rilevatore di gas combustibili e la presenza di un estintore non revisionato. Per queste violazioni è stata elevata una sanzione amministrativa di oltre 8mila euro. Sono inoltre in corso accertamenti per verificare la presunta mancata comunicazione degli ospiti alla Questura attraverso il portale “Alloggiati Web”, omissione che potrebbe comportare anche conseguenze di natura penale.

Nel Cusio, invece, il proprietario di una casa vacanze è stato sanzionato per oltre 3mila euro per non aver esposto all’esterno della struttura il Cin e il logo indicante la classe assegnata all’alloggio.

Altre violazioni sono state accertate nell’alto Verbano, dove in un appartamento mancavano i rilevatori di monossido di carbonio e di gas combustibili, con una sanzione amministrativa superiore a 1.200 euro. In un’altra struttura turistica è stato invece contestato un estintore privo della prevista revisione e punzonatura, anche in questo caso con una multa di circa 1.200 euro.

Infine, in un comune dell’Ossola, il proprietario di una casa vacanze è stato sanzionato perché l’alloggio era completamente privo dell’estintore obbligatorio. Anche in questo caso la sanzione è stata di 1.200 euro.

I carabinieri ricordano che chi affitta immobili per brevi periodi è tenuto a rispettare una serie di adempimenti previsti dalla normativa. Tra questi figurano la richiesta e l’esposizione del Codice identificativo nazionale, sia all’esterno dell’immobile sia sulle piattaforme di prenotazione online, comprese quelle straniere, l’installazione di rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio e di estintori a norma, la comunicazione entro 24 ore dei dati degli ospiti alla Questura tramite il portale “Alloggiati Web” e il versamento della tassa di soggiorno, ove prevista.

I controlli, fanno sapere dall’Arma, proseguiranno per tutta l’estate con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei turisti e assicurare il rispetto delle regole nel settore delle locazioni brevi.

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Pubblicato il 14 Luglio 2026
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