Rapina un turista a Locarno: arrestati un diciottenne e tre minorenni
L'episodio è avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 maggio quando un turista è stato picchiato e privato del telefono cellulare per non permettergli di avvisare le autorità competenti
Quattro persone sono state arrestate dalla Polizia cantonale con l’accusa di aver aggredito e rapinato un turista nel centro di Locarno. L’operazione, scattata a seguito di un’aggressione avvenuta nella notte tra il 15 e il 16 maggio, ha portato al fermo di un diciottenne svizzero e di tre minorenni, tutti residenti nel Canton Vaud.
L’aggressione e la fuga
I fatti risalgono allo scorso fine settimana, quando il gruppo ha preso di mira un turista confederato. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima è stata colpita più volte fisicamente. Prima di fuggire, gli aggressori si sono impossessati del telefono cellulare dell’uomo, un gesto compiuto specificamente per impedirgli di dare l’allarme e richiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine. A causa delle ferite riportate durante il pestaggio, il turista è stato trasportato in ospedale per ricevere le cure mediche necessarie. L’episodio ha fatto scattare immediatamente le indagini per risalire ai responsabili, che avevano fatto perdere le proprie tracce subito dopo il colpo.
Le indagini e i fermi
L’attività investigativa è stata condotta in stretta collaborazione tra la Polizia cantonale e la Polizia Città di Locarno. Grazie agli accertamenti tecnici e alle testimonianze raccolte sul campo, gli agenti sono riusciti a identificare i quattro giovani e a procedere con il fermo. Dopo gli interrogatori di rito, è stato disposto l’arresto provvisorio per tutti i coinvolti. Per il diciottenne, la misura restrittiva della libertà è già stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC), mentre la posizione dei tre minorenni è al vaglio della magistratura competente.
Le ipotesi di reato
L’inchiesta è attualmente coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari e dalla Magistratura dei minorenni. L’obiettivo degli inquirenti è ora quello di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e definire le singole responsabilità dei quattro giovani domiciliati nel Canton Vaud. Al momento le ipotesi di reato al vaglio sono pesanti. In base alle dichiarazioni rese dalle parti coinvolte, si sta valutando se procedere per il reato di rapina o, in alternativa, per quello di aggressione. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire ogni dettaglio della vicenda avvenuta sulle rive del Verbano.










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