Enrico Bianchi: “Esperienza e responsabilità per continuare il lavoro avviato a Luino”
Il sindaco uscente si ripresenta con la lista civica “Proposta per Luino”, rinnovata in alcuni volti: al centro continuità e impegno per la città. L'intervista
Un bilancio dei cinque anni trascorsi e la volontà di proseguire il lavoro avviato. Enrico Bianchi, sindaco uscente di Luino, annuncia la sua ricandidatura con una lista civica in parte rinnovata, tra continuità e nuovi ingressi.
«È stata complessivamente una bella esperienza – spiega – perché ti mette a contatto diretto con la città e con le persone, anche nelle situazioni più difficili». Un mandato segnato non solo dagli interventi amministrativi, ma anche da un confronto costante con temi sociali complessi: «Le fragilità ti arrivano addosso e devi affrontarle. Ho cercato di farlo in modo umano, rispettando la dignità di tutti».
La decisione di ricandidarsi, sottolinea, non è stata automatica. «Mi sono chiesto se avessi ancora l’energia e la motivazione necessarie. Poi è prevalso il senso di responsabilità: ci sono progetti in corso che meritano di essere portati a termine». Da qui la scelta di proseguire, con una squadra in parte rinnovata: «Abbiamo inserito persone giovani e competenti, mantenendo al tempo stesso un legame con l’esperienza precedente».
Tra i temi centrali del programma c’è l’istruzione, su cui l’amministrazione ha investito risorse significative. «Superiamo il milione e trecentomila euro per la gestione corrente, a cui si aggiungono gli investimenti sulle strutture». Tra i progetti, il trasferimento delle scuole superiori in una sede più centrale e il rilancio degli ITS, già sperimentati con percorsi formativi legati alle imprese del territorio.
Sul fronte turistico, l’attenzione si concentra sulla riqualificazione del lungolago. «Abbiamo elaborato un masterplan che punta a rigenerare tutta l’area fino alla foce del Tresa». Un progetto che si affianca al lavoro con la Fondazione Varese Welcome e agli interventi sul distretto del commercio, per rafforzare l’attrattività della città.
Ampio spazio anche alla sanità, tema particolarmente sentito dopo l’esperienza del Covid. «Abbiamo attivato un sistema di supporto alle persone in quarantena e realizzato un punto tamponi. Ma soprattutto abbiamo lavorato per difendere il ruolo dell’ospedale di Luino».
Tra le azioni intraprese, anche la creazione di spazi per l’accoglienza del personale sanitario, con l’obiettivo di rendere più attrattivo il presidio locale.
Per quanto riguarda la viabilità, l’amministrazione ha aggiornato il piano urbano del traffico dopo oltre vent’anni. «Interventi come le rotonde e le modifiche alla circolazione sono stati pensati anche in funzione del futuro sottopasso».
Tra gli obiettivi, inoltre, lo sviluppo di soluzioni di mobilità alternativa, dal car sharing alle navette dedicate ai lavoratori frontalieri, che rappresentano una componente fondamentale per Luino. «Sono una risorsa per il territorio e contribuiscono all’economia locale», sottolinea Bianchi.
Bianchi esprime una posizione netta sulla tassa sulla salute: «È una misura ingiusta e confusa, che penalizza lavoratori già fondamentali per il nostro sistema».
Tra gli altri ambiti, lo sport viene indicato come elemento di qualità della vita e attrattività. «Abbiamo investito nella manutenzione degli impianti e nel sostegno alle società». Tra i progetti futuri, il potenziamento delle strutture e la creazione di un hub sportivo, oltre alla realizzazione della ciclabile “Blutresa”, finanziata con fondi europei.
Infine il tema della sicurezza, affrontato attraverso interventi su illuminazione e videosorveglianza. «Abbiamo installato oltre settanta telecamere sul territorio, ma la sicurezza passa anche dalla vivibilità degli spazi». Un ambito, sottolinea, che richiede collaborazione con le istituzioni competenti: «Non è solo una responsabilità del sindaco, ma un tema più ampio».
Un programma che guarda alla continuità, ma anche alle nuove esigenze della città. «L’importante – conclude Bianchi – è lavorare con concretezza per il bene comune, al di là delle appartenenze».










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