A Ranco va in scena il dialetto che fa sorridere con “Trii végg cerchen miee”
Domenica 1 febbraio, nella Sala Consiliare, la compagnia "Gnocc e Purpett" porta in scena una commedia brillante in dialetto con protagonisti tre arzilli vecchietti e tante risate assicurate
Una domenica di risate a Ranco con il teatro dialettale della compagnia “Gnocc e Purpett”. Il 1° febbraio alle 16:30, nella Sala Consiliare di Piazza Parrocchiale 4, va in scena Trii végg cerchen miee, una commedia brillante in due atti scritta da Lionello Turrini e diretta da Monica Brocca. Un appuntamento teatrale promosso dal Comune di Ranco e dalla Pro Loco per sorridere insieme con la lingua della tradizione.
Una storia divertente tra panchine e sogni
La trama ruota attorno a tre anziani, amici inseparabili, che ogni giorno si ritrovano sulla stessa panchina del parco. Tra una chiacchiera e l’altra, parlano della vita, dei sogni mai sopiti, di vincite immaginarie alla lotteria e della giovinezza che fu. Si lasciano trasportare dalla fantasia, immaginandosi ricchi, affascinanti e irresistibili.
Ne scaturisce un’esilarante serie di equivoci e situazioni comiche con zitelle, badanti, registi e corteggiatori improvvisati. Un crescendo di gag che porterà il pubblico fino a un finale tutto da gustare.
Una compagnia che fa della lingua un punto di forza
“Trii végg cerchen miee” è recitata in dialetto lombardo, veneto, campano e siciliano, un mix linguistico che racchiude le radici popolari della comicità italiana. Una scelta originale che contraddistingue la compagnia “Gnocc e Purpett”, nata a Mercallo, capace di coinvolgere un pubblico ampio di tutte le età.
Ingresso libero, risate garantite
L’ingresso allo spettacolo è libero. Una bella idea per trascorrere la serata e lasciare libera l’immaginazione tra la leggerezza i sogni e le illusioni della vecchiaia.










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