Un posto per veri duri? La Locanda della Tenerezza. E anche le aziende se ne sono accorte
Stefano ed Elisabetta sono due consulenti e hanno trasformato la loro casa in un luogo dove si pratica la tenerezza: "Da noi vengono coppie ma anche aziende per i team building. È una cosa tosta"
La Locanda della Tenerezza di Venegono Superiore al centro della nuova puntata di “Chi l’avrebbe mai detto”, il podcast di Radio Materia condotto da Orlando Mastrillo. Ospiti Stefano Cremona ed Elisabetta Mazzoni, fondatori dell’associazione, che hanno raccontato un progetto nato per rimettere al centro le relazioni e il valore della tenerezza come strumento concreto di benessere.
Un luogo di incontro e relazioni autentiche
La Locanda della Tenerezza non è una struttura ricettiva, ma uno spazio pensato per favorire incontri e connessioni tra le persone. «La tenerezza non è qualcosa di sdolcinato, ma una forza che permette relazioni più vere – Elisabetta Mazzoni, fondatrice – è uno stile di vita che si può allenare». Nata dall’esperienza dei due fondatori, ex genitori affidatari e oggi consulenti di coppia, l’associazione si propone come un rifugio accogliente dove coppie, singoli e professionisti possano ritrovare un contatto più autentico con sé stessi e con gli altri.
Come la Locanda aiuta le coppie
Uno degli ambiti principali di intervento è quello delle relazioni di coppia. Attraverso percorsi dedicati, weekend tematici e incontri guidati, Stefano ed Elisabetta accompagnano le persone a migliorare la comunicazione e affrontare i conflitti. «Spesso le coppie perdono la capacità di ascoltarsi davvero – Stefano Cremona, fondatore – qui proviamo a ricostruire un linguaggio più umano». Le attività includono esperienze sensoriali e momenti ludici pensati per abbassare le difese: percorsi bendati, esercizi con la musica e laboratori come la pittura su seta, che aiutano a lasciare il controllo e favorire l’espressione emotiva. Non mancano momenti conviviali, come cene o esperienze all’aperto, pensati per ritagliarsi tempo di qualità.
La tenerezza entra anche in azienda
Il metodo della Locanda trova applicazione anche nel mondo del lavoro. I fondatori organizzano percorsi di team building in cui la tenerezza diventa uno strumento per migliorare il clima aziendale. Durante gli incontri si lavora per abbattere le barriere gerarchiche, invitando le persone a relazionarsi senza ruoli e titoli. Vengono proposte attività esperienziali che stimolano fiducia e ascolto, con l’obiettivo di costruire ambienti più collaborativi. «Non si tratta di essere deboli, ma di creare relazioni più efficaci – spiegano – anche sul lavoro».
Laboratori e attività per la comunità
Le proposte della Locanda spaziano da percorsi formativi a iniziative aperte alla comunità. Tra queste laboratori sensoriali, incontri tematici, serate conviviali e attività nella natura. Tutte le esperienze hanno un filo conduttore: favorire l’ascolto profondo e abbattere le barriere comunicative. L’obiettivo è nutrire la cura di sé e degli altri attraverso momenti condivisi e significativi.
Un invito a riscoprire la relazione
Dalla puntata emerge un messaggio chiaro: la relazione è qualcosa che va coltivata. La Locanda della Tenerezza si propone come uno spazio in cui fermarsi, mettersi in gioco e riscoprire l’umanità oltre i ruoli quotidiani.






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