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È morto Francesco Ogliari

Si è spento a Milano nella notte tra sabato e domenica uno dei padri della cultura varesina e milanese, fondatore del museo dei trasporti di Ranco e direttore del museo della scienza e della tecnica di Milano per 25 anni

Francesco Ogliari non c’è più. Si è spento nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, a Milano, dopo una lunga malattia, all’età di 78 anni. Ogliari è ben presente nella memoria dei varesini di più generazioni e a lui si deve gran parte della costruzione della cultura varesina, milanese e nazionale. «L’approccio del cittadino alla cultura dovrebbe essere un sacro diritto che non può discriminare economicamente – si legge nella prima pagina del sito del museo dei trasporti di Ranco, da lui fortemente voluto -. L’opera del mio amore più che quarantennale al mondo dei trasporti, e l’amore di una vita può solo avere un riscontro morale». Poche parole che riassumono appieno una vita dedicata alla cultura e alla diffusione della stessa.
Oltre a essere stato assessore varesino e a presiedere il museo dei trasporti di Ranco, ha dedicato l’esistenza a questa missione. Nato a Milano nel 1931, è stato avvocato di Cassazione, dottore in diritto canonico e in filosofia, professore di storia dei trasporti presso l’università Iulm, Ogliari ha ricevuto dalla Presidenza del consiglio dei ministri sei premi nazionali della cultura.
Insignito dalla Presidenza della repubblica della medaglia d’oro dei benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte, ha fatto parte del Consiglio superiore della pubblica istruzione per due legislature. Per venticinque anni ha presieduto il Museo nazionale della scienza e della tecnica di Milano. Nel 2001 è stato insignito del Premio nazionale Carlo Porta. È stato poi autore di una monumentale Storia dei trasporti in ottanta volumi e di più di duecentocinquanta testi storici e di varia umanità, molti dei quali, come ha scritto Carlo Bo «sono entrati di diritto a far parte delle grandi opere civili dell’umanità».
È stato anche assessore alla cultura di Milano e assessore ai trasporti di Varese. Candidato al Premio Nobel per la letteratura, è stato anche insignito della medaglia d’oro di cittadino benemerito della città di Milano e delle province di Milano e di Varese.

Pubblicato il 08 Marzo 2009
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