Tra laghi, sapori e racconti: torna la Mangia, Bevi e Bici, 16 anni di pedalate alla scoperta del Varesotto
Il 13 settembre torna la manifestazione cicloturistica ideata dalla Bottega del Romeo. Tre percorsi tra Lago Maggiore, Comabbio e Monate, soste gastronomiche, arte e musica. Novità dell'edizione 2025 l'ingresso di Natura in Moto nella squadra organizzativa
Tre percorsi, quattro laghi, aziende agricole, prodotti locali e una rete di collaborazioni che negli anni è diventata parte integrante del progetto. Il prossimo 13 settembre la Mangia, Bevi e Bici festeggia i 16 anni dalla prima pedalata e tornerà a trasformare il territorio lacustre della provincia di Varese in un itinerario da percorrere lentamente, all’insegna di pedalate, degustazioni e momenti culturali.
La formula resta quella che accompagna la manifestazione dall’inizio degli Anni 10: un percorso ad anello che parte e si conclude a Ispra, attraversando alcuni degli angoli più caratteristici dell’area compresa tra il Lago Maggiore, i laghi di Monate e Comabbio e il Lago di Varese. Nel tempo l’iniziativa organizzata dalla Bottega del Romeo di Lorenzo Franzetti ha costruito una rete di aziende agricole, associazioni e volontari che lavora ben oltre la giornata dell’evento.
Alla presentazione della manifestazione, ospitata nella nuova sala conferenze in Piazza Montegrappa a Varese (sala che sembra essere destinata agli eventi targati Varese Sport Commission), Anna Deligios, segretaria di Camera di Commercio, che ha definito la Mangia, Bevi e Bici «una delle iniziative storiche della provincia», sottolineando la crescente attenzione dei turisti stranieri e dei cicloturisti verso la scoperta dei prodotti tipici del territorio.
La novità dell’edizione 2026 è per prima cosa il rinnovamento della squadra organizzativa. Accanto alla Bottega del Romeo entra infatti Natura in Moto, azienda agricola di Capronno (frazione “verde” del Comune di Angera) che diventerà il punto di riferimento per la gestione delle proposte gastronomiche lungo il percorso.

«Per la prima volta la squadra cambia», ha spiegato Lorenzo Franzetti presentando Francesca Zigalio (Natura in Moto) e Nadia Pennisi, che, come mostrato nella nella foto sopra, tiene tra le mani un’altra novità di quest’anno: ovvero la maglietta dedicata della ciclopedalata che sarà acquistabile il giorno della manifestazione.
«È entrata una realtà giovane che condivide la nostra idea di valorizzazione del territorio. La differenza rispetto ad altre iniziative è che questo non è soltanto un evento isolato: dietro c’è una rete di persone che lavora durante tutto l’anno».
Più che una semplice pedalata con soste ristoro, il cuore della Mangia Bevi e Bici resta sempre infatti quello di raccontare il territorio attraverso le sue produzioni. «La scelta dei piatti va oltre la classica salamella», ha aggiunto Franzetti. «Cerchiamo di proporre prodotti e storie che rappresentino davvero questi luoghi».
Tre itinerari tra paludi, piste ciclabili e piccoli borghi
Da Ispra partiranno tutti e tre i tracciati previsti dall’organizzazione: il percorso family da circa 18 chilometri, quello intermedio da 30 e l’itinerario lungo da 45 chilometri pensato per occupare l’intera giornata seguendo la filosofia della mobilità dolce e del ritmo lento.
I partecipanti attraverseranno il Parco della Quassa e le Paludi di Angera, con una prima sosta all’azienda agricola Le Sinergie dedicata ai prodotti a chilometro zero e alla coltivazione dello zafferano. I percorsi più lunghi proseguiranno poi attraverso Oriano di Sesto Calende, Mercallo, Comabbio, Varano Borghi, la Palude Brabbia, Biandronno e Travedona Monate prima del ricongiungimento finale verso Osmate (Cadrezzate con Osmate) e Ispra.

Concerti, illustrazioni e prodotti locali: tutto un mondo da scoprire in sella
Tra le soste più particolari dell’edizione 2026 c’è quella di Osmate, dove collaborano il Caseificio Norden, la Pro Loco e l’organizzazione di Camminar mangiando. Qui la pedalata incrocerà anche la musica e il racconto del territorio: nella chiesa parrocchiale, recentemente restaurata, il comitato del semestre irlandese del JRC di Ispra proporrà un concerto d’arpa con Greta Bernacchi, accompagnato dalle narrazioni di Alice Salvoldi sul tema delle fiabe irlandesi.
Lungo il percorso troveranno spazio anche le tavole fumettistiche dedicate alla storia del ciclismo realizzate da Andrea Ferraris, con i ritratti di Luigi Ganna e Ottavio Bottecchia, insieme alle opere del pittore Pierluigi Parnisari e alle fotografie di Elena Impe.
Anche la parte gastronomica continua a essere uno dei tratti distintivi dell’evento. La prima sosta alle Sinergie sarà dedicata allo zafferano e alle produzioni locali, mentre il ritorno a Ispra si concluderà con le proposte della Gelateria Il Capriccio e della pasticceria San Gabriele.
Un evento che fa conoscere il territorio oltre il territorio
Come spiegato in Camera di commercio, dietro la giornata del 13 settembre c’è una rete di collaborazioni che coinvolge aziende agricole, associazioni, produttori e volontari. Ed è proprio questo, secondo gli organizzatori, uno degli aspetti che negli anni ha permesso alla manifestazione di consolidarsi.
«Sono micro realtà che grazie a un evento del genere riescono a far conoscere il proprio lavoro anche fuori dal mercato locale», spiega Franzetti. «I partecipanti arrivano da un’area che va da Como a Pavia, passando per Milano, e spesso tornano successivamente, per esempio a Natale, per visitare i luoghi scoperti durante la pedalata o per acquistare i prodotti incontrati lungo il percorso». Una ricaduta che dunque va oltre la singola giornata e che ha contribuito a rendere la Mangia, Bevi e Bici uno degli appuntamenti più longevi del cicloturismo varesino.
Come partecipare alla Mangia, Bevi e Bici
Le partenze saranno scaglionate dalle 10 alle 11.30 con ritrovo a Ispra. Il costo dell’iscrizione è di 30 euro per gli adulti, comprensivi di quattro degustazioni, e di 18 euro per i ragazzi sotto i 15 anni, con tre degustazioni incluse.
Per motivi organizzativi e di sicurezza il numero dei partecipanti sarà limitato a circa 200-250 persone. Le iscrizioni possono essere effettuate alla Bottega del Romeo in piazza San Martino, telefonando al 348 8516760 oppure scrivendo a lalibreria@bottegadelromeo.com.









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