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Il Natale nell’arte di Varese: sei luoghi simbolo aprono le porte per dodici visite guidate

Dal 27 novembre al 31 dicembre Archeologistics propone un viaggio alla scoperta delle natività custodite nella chiesa di Santa Maria foris portas, nella cripta del Sacro Monte, al Museo Baroffio, nel santuario di Saronno, nel battistero di San Giovanni e a Cadegliano Viconago

Generico 21 Nov 2022

Dalla Chiesa di Santa Maria foris portas a Castelseprio, passando dal Santuario di Saronno, Cadegliano Viconago e battistero di San Giovanni, per approdare al Museo Baroffio e alla cripta del Sacro Monte. Il secondo ciclo di visite guidate “Varese, beato chi ci viene”, è un viaggio alla scoperta delle natività più belle tra i luoghi simbolo di Varese. In vista del Natale, Archeologistics, impresa sociale impegnata nella promozione del patrimonio culturale, con il contributo di Regione Lombardia, apre tra novembre e dicembre gli scrigni del territorio varesino per celebrare la nascita di Cristo. Le preziose testimonianze artistiche di sei luoghi simbolo diventano così dodici occasioni per una visita guidata gratuita.

Il calendario si apre con uno dei più suggestivi spazi della provincia varesina: la chiesa di Santa Maria foris portas a Castelseprio custodisce un ciclo di affreschi dedicati al tema della natività – dall’annunciazione all’adorazione dei magi – che il Maestro Castelseprio realizzò probabilmente intorno al X secolo rappresentando così la buona novella. Inserita nel contesto del sito archeologico riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, la chiesa di Santa Maria foris portas è oggi un punto di riferimento fondamentale per il medioevo. Le visite guidate sono previste sabato 26 novembre e lunedì 26 dicembre, in un doppio orario: alle 10.30 e alle 14.

Domenica 27 novembre e martedì 27 dicembre (alle 10.30) è il Museo Baroffio al Sacro Monte di Varese ad aprire le porte per andare alla scoperta di natività antiche e contemporanee, ovvero come l’arte nel tempo ha rappresentato la nascita del Cristo. Un viaggio dal romanico a oggi, da Lanfranco da Ligurno a Renato Guttuso attraverso le opere custodite nel museo e che rappresentano l’adorazione dei magi, la nascita di Gesù, la fuga in Egitto e l’infanzia di Cristo.

Il battistero di San Giovanni a Varese, che sorge a fianco della centralissima basilica di San Vittore, è la terza tappa. Lunedì 28 novembre e mercoledì 28 dicembre (ore 10.30), si aprono eccezionalmente le porte di un vero e proprio scrigno: la grande vasca ottagonale della seconda metà del Trecento, posta al centro dell’aula, presenta gli episodi del battesimo di Cristo; alle pareti c’è una serie di oltre 30 affreschi realizzati dal 1320, tra questi una straordinaria natività.

La cripta del Santuario di Santa Maria del Monte è un unicum per storia e arte. Custodisce la più antica natività del Sacro Monte di Varese rappresentata utilizzando come fonte le parole dei vangeli apocrifi. Sono ancora visibili i graffiti lasciati dai visitatori sui muri durante i secoli. Le visite guidate sono in programma martedì 29 novembre e giovedì 29 dicembre alle 10.30.

Con “Bernardino e Gaudenzio” la scena si sposta mercoledì 30 novembre e venerdì 30 dicembre al Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno. Nel presbiterio la mano di Bernardino Luini ha dipinto le scene dell’infanzia di Cristo; straordinaria è anche la cupola, opera di Gaudenzio Ferrari, con 126 figure tra cui 57 musici. Inizio delle visite alle 10.30.

Chiude il ciclo di visite guidate la chiesa di Sant’Antonio Abate a Cadegliano Viconago. È una piccola chiesa sconosciuta ai più, edificata già nel X secolo su un balcone panoramico che guarda a Ponte Tresa sul lago di Lugano. Gli ultimi lavori di restauro hanno permesso di evidenziare un sorprendente ciclo di affreschi, opera di Bartolomeo da Ponte Tresa – allievo di Bernardino Luini -, tra cui spicca una straordinaria Adorazione dei Magi. L’appuntamento è per giovedì 1 dicembre e sabato 31 dicembre alle 10.30.

Per prenotazioni e informazioni: bit.ly/Beatochiciviene

Archeologistics – Fondata nel 2004, è un’impresa sociale varesina impegnata nella divulgazione e conoscenza dei beni culturali. Progetta e realizza servizi di gestione museale, educazione al patrimonio, visite guidate e turismo culturale. In Lombardia opera in tutti i quattro siti Unesco Patrimonio dell’Umanità della provincia di Varese e collabora con le principali istituzioni del territorio e con il Ministero per i Beni Culturali. Fornisce consulenza per musei, monumenti e aree archeologiche, luoghi d’interesse storico-artistico e progetta percorsi per scuole e pubblico specialistico. www.archeologistics.it

di redazione@verbanonews.it
Pubblicato il 22 Novembre 2022
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