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E’ un abbraccio tra Piemonte e Lombardia il primo cicloraduno del lago Maggiore

Un libro giallo di ambientazione ciclistica, un cicloraduno, una pedalata: sono questi alcuni degli appuntamenti della Lago Maggiore Bike Experience

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Un libro giallo di ambientazione ciclistica, un cicloraduno, una pedalata tra i laghi e tanto altro ancora: sono questi alcuni degli appuntamenti all’interno della manifestazione Lago Maggiore Bike Experience, messa in campo dal club di prodotto Lago Maggiore Bike Hotels, che raccoglie al suo interno dieci strutture alberghiere specializzate nell’accoglienza dei turisti “bike”.

Gli ingredienti di questa prima edizione della Lago Maggiore Bike Experience sono stati pensati per chi ama pedalare, specie nel suo evento principale, ma non solo: «L’obiettivo infatti è quello di offrire un pacchetto che faccia vivere il lago attraverso sport, svago e della possibilità di gustare prodotti della tradizione eno-gastronomica locale».

Il primo appuntamento è il 25 settembre, alle 21, al bike hotel “Il Borgo di Mustonate”: qui avverrà la presentazione del libro del giornalista e scrittore Mauro Colombo dal titolo: “Romanzo giallo. Felice Gimondi e il Tour 1965. Due gialli in una corsa” (Bolis edizioni),

Il clou della manifestazione è però il primo cicloraduno “Lago Maggiore Bike Experience”, che si terrà il 27 settembre ed è organizzato in collaborazione con il gruppo sportivo Jerago, la Navigazione Lago Maggiore e la Borga Cycles ASD. Gli iscritti alla manifestazione potranno pedalare in compagnia del campione Claudio Chiappucci, testimonial dei Bike Hotel e di Diego Rosa, corridore professionista del Team Astana, in un percorso di circa 90 chilometri con partenza e arrivo dall’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Il cicloraduno si snoderà lungo un itinerario che abbraccia il Lago fino a Verbania e, pur non avendo un carattere agonistico, prevede il cronometraggio del tratto in salita da Lesa a Calogna (Verbania). A Verbania è previsto poi per i partecipanti l’imbarco sulla motonave Sempione, riservata per la manifestazione ad una mini-crociera di un’ora sul lago, dove si pranzerà con piatti tradizionali, rivisitati per un’utenza sportiva. Un tocco enogastronomico al quale darà il contributo l’Istituto De Filippi di Varese, che metterà così alla prova i suoi studenti.

Durante la settimana il club ha previsto anche due giornate denominate “Bike & Boat Day” organizzate in collaborazione con la Navigazione Lago Maggiore: martedì 29 settembre e venerdì 2 ottobre tariffe ridotte per chi attraversa il lago in bicicletta sulla tratta Intra-Laveno. Al posto del solito biglietto da 6.5 bici+passeggero, il costo sarà 4,40.

Infine (domenica 4 ottobre) in collaborazione con Fiab – Ciclocittà Varese l’appuntamento di chiusura è con la Pedalata tra i laghi, un itinerario piacevole e adatto a tutti, che porterà dal centro città di Varese alla campagna, lungo un percorso ciclabile attorno ai laghi prealpini a sud del capoluogo. Il percorso guidato conduce verso il Lago di Varese e la sua pista ciclopedonale, percorrendo la quale ci si allontana in pochi chilometri dai contesti urbani per giungere in aree verdi protette, lambendo la riserva naturale della Palude Brabbia, per finire catapultati nell’atmosfera di un borgo contadino.

Un programma che ha coinvolto, per una volta, entrambe le sponde del lago, con le associazioni degli albergatori di Varese e del VCO e l’Ente Bilaterale del Turismo, perchè: «In tempi difficili è importante pedalare» ha scherzosamente sottolineato Gian Maria Vincenzi, Presidente di Federalberghi VCO, che ha inoltre proposto già un “bis” della manifestazione «Magari in chiave più “slow”, pensata per una passeggiata più leggera sfruttando la grande tradizione florovivaistica delle coste del Lago, e coinvolgendo la clientela straniera, che apprezza questo genere di iniziative. Si potrebbe chiamarla: “Biciclette fiorite“».

La manifestazione è nata all’interno del club di prodotto dei Bike Hotel, sostenuto dalla Camera di Commercio Varesina: «Siamo orgogliosi di avere dato il via a una esperienza che è richiesta in tutto il mondo» ha sottolineato il segretario generale dell’Ente, Mauro Temperelli.

Un consorzio nato nel 2008 che è entrato a fare parte dei Club di prodotto nato sulla spinta propulsiva della Camera di Commercio appunto, ma poi cresciuto con il contributo di Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia: «Ora è una bella aggregazione, che riunisce albergatori lombardi e piemontesi, alberghi 5 stelle e bed and breakfast: in nome di alcuni servizi comuni, come la bike room e la cucina adatta agli sportivi». Ha sottolineato Lara Luz, presidente del Club, che è coordinato da Federalberghi Varese con la partecipazione dell’ Ente Bilaterale del Turismo. «Nata dopo i mondiali di Varese, Federalberghi ha creduto fin da subito prima ai Bike Hotel, poi al club di prodotto – ha spiegato Guido Brovelli, presidente di Federalberghi Varese – Ci ha permesso di confrontarci con progetti di altre regioni e altri paesi e ci ha fatto creare una prima rete di imprese. Quello che è più importante dell’evoluzione del Club, è che pensato per essere legato non a un luogo o a una provincia, ma a un territorio omogeneo: che per tutti noi è il lago»

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it
Il web è meraviglioso finchè menti appassionate lo aggiornano di contenuti interessanti, piacevoli, utili. Io, con i miei colleghi, ci provo ogni giorno. Ci sosterrai?
Pubblicato il 23 Settembre 2015
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