Angera, è scomparso Mario Androni, re dei giocattoli e mecenate del ciclismo
L'imprenditore ha sostenuto per oltre un decennio una delle squadre professionistiche più conosciute d'Italia. I funerali martedì 12 ad Angera
Il ciclismo italiano gli deve tantissimo, e oggi lo piange. Mario Androni (a sinistra nella foto in alto), imprenditore di Angera, è scomparso domenica 10 maggio dopo una vita dedicata al lavoro e una passione enorme per il pedale.
La sua azienda, la Androni Giocattoli con sede a Varallo Pombia, è stata per tanti anni uno degli sponsor più conosciuti nel mondo delle biciclette da corsa. Mario Androni, in particolare, si era legato al vulcanico team manager piemontese Gianni Savio che ci ha lasciato alla fine del 2024) sostenendo una squadra che per tante stagioni è stata protagonista al Giro d’Italia e in altre occasioni.
Per la Androni-Sidermec (questo il nome più conosciuto) tra il 2010 e il 2022 hanno gareggiato tanti corridori anche di primo piano: molti sudamericani – Savio (a destra nella foto) era specializzato nello scovare talenti in Colombia e dintorni – ma anche italiani di alto livello a partire da Michele Scarponi. Proprio la fondazione dedicata allo scalatore marchigiano è stata tra le prime realtà a esprimere il dolore per la scomparsa dell’imprenditore di Angera.
I funerali di Mario Androni saranno celebrati ad Angera martedì 12 maggio alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta.








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