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Ottobre “nero” nei pronto soccorso di Varese e Tradate. E a novembre sarà peggio

Molto preoccupanti i dati sull'affollamento dei PS dell'azienda Sette Laghi. In peggioramento da settembre la pressione sul personale e le prime due settimane di novembre indicano un ulteriore aggravamento

Pronto soccorso varese e nuova Tac

Erano 45 i pazienti in attesa di un letto, a metà giornata, al Pronto soccorso di Varese dove è scattato il livello di sovraffollamento massimo, con blocco dei ricoveri ordinari ma anche di accessi da parte dei mezzi di soccorso. 

IL 61% DI OTTOBRE DA BOLLINO NERO AL PS DI VARESE

È sempre più critica la situazione nei PS dell’Asst Sette Laghi dove gli accessi sono in costante crescita. A settembre, per esempio, al Pronto soccorso del Circolo il tasso di affollamento da bollino nero si era registrato un giorno ogni quattro ma, nel restante 42% dei giorni nel mese, si era raggiunto il livello rosso, appena sotto. A ottobre le condizioni di lavoro sono andate peggiorando con il bollino nero raggiunto nel 61% dei giorni e nel restante 30% ci si era fermati al livello rosso. 

Anche Tradate, che a settembre aveva registrato un tasso di affollamento da bollino nero nel 44,6% dei casi e rosso nel 30%, a ottobre ha raggiunto quota 59% di affollamento da bollino nero , 26% rosso e 10% arancione.

CRESCONO LE CRITICITA’ ANCHE AL PS DI CITTIGLIO

Pressione minore si è registrata in ottobre negli altri PS aziendali dove, comunque, è in crescita il numero di giorni di sovraffollamento massimo con Cittiglio che non aveva registrato picchi di accessi a settembre mentre in ottobre li ha raggiunti nel 20% dei giorni. A Luino la pressione è in aumento ma non si è mai raggiunto il grado massimo ( nel 9% delle giornate si è toccato il livello rosso contro il 5% di settembre) e così anche ad Angera che rimane il PS con meno affollato anche a causa della minor presenza di servizi ( a settembre il bollino verde era stato nel 77% delle giornate mentre a ottobre si è scesi al 35% con il 36% di livello giallo e 18% arancione).

MESE DI NOVEMBRE MOLTO CRITICO AL PS DI TRADATE

Il mese di novembre sembra destinato a veder crescere ulteriormente le difficoltà:  al Circolo, nei primi 14 giorni di novembre, il bollino nero è stato toccato nel 33,5% dei giorni mentre nel 45,6% il sovraffollamento è stato di livello rosso. Peggio è andata a Tradate dovere nell’80% dei giorni si è raggiunto il massimo livello di sovraffollamento, bollino nero, e nel restante 20% è stato rosso. Anche Cittiglio sta peggiorando in modo cospicuo con il 19,5% dei giorni da bollino nero, il 20,8% da bollino rosso e il 31% da bollino arancione. 

Nessun giorno di affollamento massimo a Luino ( con il 10% di giorni rossi e il 26% arancioni) e Angera dove la maggioranza delle giornate è trascorsa nei parametri normali con il 61,8% verde. 

SITUAZIONE MOLTO DELICATA IN VISTA DELL’INVERNO

Quello che appare, alla luce dei codici di sovraffollamento riportati ma anche dalle tante segnalazioni che arrivano alla nostra redazione, è che la situazione nei PS diventa ogni giorno più critica e complessa.

Le misure introdotte dalla Sette Laghi e rafforzate dalla decisione regionale non sembrano sortire effetti. A una prima analisi, nemmeno l’introduzione dell’infermiere di famiglia nel distretto di Tradate sembra dare tregua agli operatori del PS che si trovano quotidianamente di fronte a una richiesta di cura e assistenza eccezionale.

Il rischio di tenuta del sistema è concreto a fronte di una stagione fredda che si annuncia potenzialmente delicata per l’epidemia di influenza, senza contare una possibile nuova ondata covid. La rete territoriale con le case e gli ospedali di comunità è ancora ferma ai primi passi, anche se miracoli non ne potrà fare nel brevissimo periodo. 

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 16 Novembre 2022
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