Anche a Varese il Movimento 5 Stelle lancia “Nova – Parola all’Italia”
È il progetto con cui i pentastellati vogliono costruire il programma per le politiche, "superare i modelli decisionali tradizionali e restituire centralità alla partecipazione diretta". Alla guida del team locale c'è Massimo Uboldi
Anche a Varese parte “Nova – Parola all’Italia”, è il progetto con cui il Movimento 5 Stelle punta a costruire, in modo condiviso e aperto, il programma di governo dei prossimi anni. Una nuova fase politica nata su impulso di Giuseppe Conte.
“L’obiettivo è chiaro: superare i modelli decisionali tradizionali e restituire centralità alla partecipazione diretta. Nei prossimi mesi, cittadini, associazioni e realtà territoriali saranno chiamati a contribuire attivamente, indicando priorità, criticità e proposte concrete. Un processo inclusivo, senza vincoli rigidi, che consente a ciascuno di scegliere liberamente come e quanto partecipare. In controtendenza rispetto a una politica spesso percepita come distante, il MoVimento rilancia così una sfida ambiziosa: costruire dal basso le linee guida del futuro governo, basandosi sull’ascolto reale delle esigenze del Paese”.
“Un ruolo centrale in questo percorso sarà svolto dai territori. Anche l’area di Varese e provincia entra infatti a pieno titolo nel progetto Nova, con la costituzione di un team locale incaricato di raccogliere istanze, promuovere il confronto e favorire la partecipazione dei cittadini”.
A guidare il gruppo sarà Massimo Uboldi, esponente del Movimento a Saronno, nominato referente responsabile per il territorio provinciale. Al suo fianco opereranno: Antonio Giusti, rappresentante del gruppo territoriale di Busto Arsizio, Francesco Lanni, consigliere comunale a Solbiate Arno, Diego Carmenati, vicerappresentante del Gruppo territoriale di Varese con delega alla zona dei Laghi, e Dritan Cela, che nel gruppo territoriale Varese coordina il Tavolo sul Lavoro.
“Un team eterogeneo, radicato sul territorio, che avrà il compito di trasformare idee e bisogni locali in proposte concrete da portare all’attenzione nazionale. Un lavoro capillare che punta a valorizzare le specificità della provincia varesina, contribuendo al disegno complessivo del programma”.









