La Meraviglia riparte: a Laveno e Luino storie che costruiscono il presente
Da venerdì 8 a domenica 10 maggio, Laveno Mombello e il Lago Maggiore si trasformano in un crocevia di idee e visioni, con eventi che proseguiranno fino al 24 maggio anche a Luino
Dall’8 al 10 maggio 2026, tra Laveno Mombello e Luino, torna il Festival della Meraviglia con la sua IV edizione, dedicata al tema “Storia, storie e storielle”.
Nato come spazio di incontro tra saperi, generazioni e linguaggi, il Festival si è affermato negli anni come un laboratorio culturale diffuso sul territorio del Lago Maggiore. Con ospiti di rilievo nazionale e internazionale e il coinvolgimento attivo di giovani, istituzioni e comunità locali, il Festival intreccia filosofia, scienza, arte e giornalismo per dare vita a un dialogo aperto e contemporaneo.
«Il Festival – spiegano gli organizzatori – vuole essere una piazza dove le storie si incontrano, si confrontano e si mettono in discussione. In un tempo di narrazioni frammentate, crediamo sia fondamentale tornare a costruire senso insieme».
Da venerdì 8 maggio, Laveno Mombello si trasforma in un crocevia di idee e visioni. Fino a domenica 10 maggio – con eventi che proseguiranno fino al 24 maggio anche a Luino – il Lago Maggiore diventa uno spazio condiviso di confronto, dove narrazioni diverse si incontrano attraverso spettacoli, mostre, laboratori e dialoghi.
In un contesto segnato da sovraccarico informativo, trasformazioni tecnologiche e crisi globali, il tema della narrazione assume oggi un ruolo centrale: dalle storie ufficiali a quelle personali, dai miti ai racconti quotidiani, ogni appuntamento diventa occasione per comprendere meglio il presente.
Incontri e dialoghi a Laveno: raccontare il mondo
Il Festival si apre venerdì 8 maggio con il saluto degli organizzatori, seguito da un dialogo con il direttore di VareseNews, Marco Giovannelli, che introdurrà il tema dell’edizione attraverso una riflessione sul giornalismo tra “Storia, storie e storielle”.
Sabato 9 maggio si apre con una mattinata diffusa sul territorio:
- Il laboratorio Come raccontare l’Unione Europea con Angela Guimarães Pereira (Joint Research Centre, CE);
- L’inaugurazione della mostra Stories make worlds in collaborazione con La Scuola del Design del Polimi e Alessandro Puccia;
- L’esibizione degli studenti del Liceo Sereni a Laveno con Storie in cuffia. Prima della pausa pranzo al WUNDERbar della Pro Loco di Laveno – attivo per tutto il weekend – spazio anche ai più piccoli con l’esibizione dei cantanti delle scuole primarie “Scotti” e “Gianoli”, che interpreteranno il Rigoletto di Giuseppe Verdi.
Nel pomeriggio, il Festival entra nel vivo con i dialoghi tra ospiti e pubblico:
- Storia del negazionismo climatico con Stefano Caserini (Università di Parma);
- Un’intelligenza artificiale etica e responsabile è possibile? con Davide Tosi (Università dell’Insubria);
- La storia è finzione? con lo scrittore Ilja Leonard Pfeijffer (NL, I).

Ilja Leonard Pfeijffer, poeta e scrittore olandese pluripremiato che vive e lavora a Genova
Domenica 10 maggio prosegue con nuovi appuntamenti tra laboratori, mostre e dibattiti:
- Il laboratorio Come raccontare la natura con Marzio Marzorati (Legambiente);
- L’inaugurazione della mostra Da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo?, organizzata dal Consiglio Comunale dei Giovani di Laveno Mombello in collaborazione con la Fondazione Menotti Bassani;
- Un dibattito circolare con il filosofo Ermanno Ferretti.
Nel pomeriggio:
- Marta Pizzolante (Università Cattolica di Milano) con Storie, memoria e il nostrocervello;
- Simona Colarizi (Sapienza Università di Roma) con Patriottismo, pacifismo, guerra e pace: da “Un anno sull’altipiano”;
- Flavia Carlini con Il racconto mediatico e la manipolazione della storia.
Le mostre Stories make worlds, Da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo e Museo delle tecnologie dell’antropocene: nuove opere saranno visitabili fino al 24 maggio.
Tre serate speciali
Le serate del Festival diventano momenti dedicati all’incontro tra arti diverse – teatro, arte e musica:
- Davide Lorenzo Palla – The Tempest di Shakespeare – Venerdì 8 maggio, ore 21.00 – Villa Frua
- Andrea RAVO Mattoni – Perché riprodurre ancora i classici – Sabato 9 maggio, ore 21.30 – Viale De Angeli
- Serata di chiusura con il Quartetto Gama – Musica e speranza – Domenica 10 maggio, ore 21.00 – Villa Frua, Sala Consiliare
Eventi a Luino
Il Festival prosegue anche a Luino con incontri e attività nelle settimane successive:
- L’esibizione del Liceo Sereni a Luino Scrivere, narrare e leggere le storie: la meraviglia dei segni e delle parole con il docente Pietro Celo;
- Enrico Camanni racconta la storia dell’alpinismo – Palazzo Verbania, giovedì 14 maggio, ore 20.30;
- Lama Michel Rinpoche con una conferenza sul Buddhismo e sul suo libro Dove vai così di fretta? – Teatro Sociale di Luino, venerdì 15 maggio, ore 20.30.

Lama Michel Rimpoche, maestro buddhista, autore di “Dove vai così di fretta?”
Programma e informazioni
Il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale, dove è possibile prenotare il proprio posto e inviare domande ai relatori: www.festivaldellameraviglia.org
Il Festival è attivo anche su Instagram e Facebook.
Un festival che unisce territorio, cultura e giovani
Il Festival della Meraviglia è promosso dall’Associazione Casanova, con il patrocinio del Comune di Laveno Mombello e del Comune di Luino, con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Il Festival gode della collaborazione di VareseNews come main media partner e dell’Hotel de Charme di Laveno come main sponsor. Un progetto che invita tutti a partecipare e sostenere la cultura anche attraverso donazioni: www.fondazionevaresotto.it
Tre giorni per fermarsi, ascoltare e interrogarsi sul mondo che abitiamo. Il Festival della Meraviglia è un invito aperto a tutti – cittadini, studenti, curiosi – a partecipare attivamente, portando domande, idee e nuovi sguardi. «Perché le storie non raccontano solo il mondo: lo costruiscono».










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