Quantcast

Sulle orme e sulle note della mistica Hildergard von Bingen

Atmosfere e sinfonie medievali alla Rocca di Angera per l'iniziativa in programma sabato 9 giugno

Hildergard von Bingen, mistica medievale ammirata da Bernardo di Chiaravalle e temuta da Federico Barbarossa, monaca benedettina la cui vicenda è stata studiata anche dal neurologo Oliver Sachs.
Nobile, ragazza e poi donna dal carattere molto forte, Hildergard von Bingen ebbe visioni mistiche raccontate in testi che hanno avuto un grande peso nel misticismo medievale in Baviera ma anche nel resto d’Europa.
Hildergard fu donna di fede assoluta e di straordinaria cultura (anche se in taluni testi viene definita come "illetterata"), tanto più eccezionale se si pensa al ruolo secondario delle donne alla sua epoca.
A lei si debbono, oltre a tre testi di enorme spessore teologico, pagine musicali di una forza e di una struggenza particolare ma anche trattati di medicina e, di conseguenza, di farmacopea. Due i testi fondamentali attribuiti alla ferrea badessa: "Causae et curae" e il "Liber subtilitatum diversarum naturarum Creaturarum", titolo oggi traducibile come il "Libro sulla essenza interiore (la natura e la guarigione", testi che hanno imposto Hildegard come il primo medico tedesco. L’idea di unità e di totalità dell’essere umano è tra le chiavi necessarie per raggiungere la guarigione naturale, secondo Ildegarda che, nei suoi testi ci propone anche la prima descrizione di un orgasmo in prospettiva femminile.
A Hildergard von Bingen, compositrice, donna di fede e terapeuta, è dedicata la giornata del 9 giugno.
Si inizierà con una visita al Giardino Medievale della Rocca, contrappuntata proprio sulle descrizione delle virtù delle erbe descritte quasi un millennio fa dalla grande mistica.
Tra piante e fiori ci sarà poi un suggestivo richiamo a lei come compositrice. Sotto il nome di Symphonia armonie Celestium revelationum ("Sinfonia dell’armonia dei fenomeni celesti") sono raccolti i 77 canti liturgici di Ildegarda di Bingen: antifone, responsori, canti, sequenze, un Kyrie, un Alleluia e due Symphoniae, di grande intensità spirituale.

Seguirà quindi un aperitivo e sarà un aperitivo tutt’altro che banale, visto che ad ispirarlo saranno proprio le descrizioni della grande monaca.
Quindi tutta l’attenzione sarà concentrata sulla sua struggente musica, fatta rivivere dall’Ensemble Cosmedin, considerato come uno dei più originali gruppi di musica sacra medievale al mondo. Il loro calendario indica concerti nelle Cattedrali più importanti d’Europa: Chartres, Vézelay, Colonia, Choira, Mainz, Tevere, Cappella Palatina di Aachen, a Parigi, Berlino, Lugano, Milano. L’Ensemble Cosmedin invita il pubblico a scoprire la bellezza meditativa e la spiritualità della musica sacra medievale. L’Ensemble trae la propria ispirazione dalla musica antica.

Per partecipare è indispensabile prenotarsi telefonando o scrivendo alla Rocca Borromeo di Angera (Via Rocca Castello, 2 21021 Angera VA) tel. 0331 931300, fax 0331 932883 mail. roccaborromeo@isoleborromee.it

Pubblicato il 22 Maggio 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore