Quantcast

“Paesaggio, architettura, acqua. Un percorso comune nella Provincia di Varese”

Verrà inaugurata il 6 novembre prossimo alle ore 17.00 presso Palazzo Verbania di Luino: un’iniziativa promossa dalla Provincia di Varese e dalla Città di Luino su proposta realizzata dal Gruppo Archeazione

“Paesaggio, architettura, acqua. Un percorso comune nella Provincia di Varese” verrà inaugurata il 6 novembre prossimo alle ore 17.00 presso Palazzo Verbania di Luino: un’iniziativa promossa dalla Provincia di Varese e dalla Città di Luino su proposta realizzata dal Gruppo Archeazione.
 
«Ho fortemente voluto che questa mostra fosse presentata anche a Luino – commenta il sindaco Andrea Pellicini – proprio per la valenza importante che l’acqua, quale elemento vitale, rappresenta per il nostro territorio: lo splendido scenario naturale che ci circonda, infatti, si è rivelato da sempre di importanza strategica sia per la storia che per l’economia locale. Ora più che mai può costituire un vero e proprio trampolino di lancio in vista di Expo 2015».
 
La Provincia di Varese ha un forte rapporto con l’acqua. Molti agglomerati urbani devono la loro nascita e il loro sviluppo proprio grazie a questo indispensabile elemento. L’esposizione documenta visivamente l’impatto sul territorio dell’acqua quale preziosa ricchezza ambientale: alcuni significativi manufatti architettonici sono sorti durante i secoli lungo i bacini fluviali e lacuali, assumendo un ruolo di fondamentale importanza per le nostre città da un punto di vista economico e sociale.
Tra i punti di maggiore interesse, il Lago Maggiore, che attraverso le fornaci da calce ha contribuito allo sviluppo anche del territorio milanese, le dighe e le centrali idroelettriche, grandi opere di ingegneria e architettura, il fiume Olona, cardine per l’industrializzazione.
La mostra non vuole essere una mera rassegna fotografica: le immagini ambiscono ad evocare una storia affascinante quanto per molti sconosciuta. Gli scatti sono stati realizzati focalizzando una maggiore attenzione sui particolari architettonici integrati da visioni di tipo paesaggistico, al fine di immortalare quegli elementi che molte volte sfuggono, ma che restano quali testimoni indelebili del passato.
Una storia che si ritiene possa interessare anche alle generazioni più giovani: proprio per questo, un invito particolare viene esteso alle scuole superiori, affinché la mostra diventi un piccolo percorso didattico che possa indurre i ragazzi alla comprensione di una parte importante della storia del territorio in cui viviamo e introdurli all’arte dell’”osservare”.
La mostra sarà articolata con l’esposizione di foto stampate su tela e adagiate su basamenti a forma di cubo, inoltre, vi sarà una piccola zona di sosta in cui verranno proiettate immagini molto suggestive a volo d’uccello. Una musica di sottofondo accompagnerà il fruitore. La mostra è a ingresso libero. Un’apertura specifica su appuntamento per le scuole è prevista nella settimana dall’8 al 12 novembre.

Pubblicato il 25 Ottobre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore