Quantcast

“Il bar del cult” decolla da Villadossola: Sergio Martino ospite d’onore

Giovedì 11 novembre (18,30) l'inaugurazione della mostra di locandine delle pellicole della commedia all'italiana al Teatro La Fabbrica. Ospite d'onore il grande regista romano

progetto il bar del cult

Sarà Sergio Martino, uno dei registi più prolifici tra i “maestri” della commedia all’italiana, a tenere a battesimo la mostra de “Il Bar del Cult”, un progetto dedicato proprio alla stagione d’oro di questo genere cinematografico e nato dalla fantasia e dall’impegno dei giovani verbanesi Rocco De Vito e Mirko Zullo.

Giovedì 11 novembre alle 18,30, il Teatro La Fabbrica di Villadossola sarà sede dell’inaugurazione della mostra nella quale saranno esposte numerose locandine (molte delle quali autografate) e cimeli raccolti da De Vito e Zullo, i quali nei mesi scorsi hanno incontrato diversi attori protagonisti di alcune pellicole rimaste nella storia del cinema italiano. Da Lino Banfi a Massimo Boldi sino a Urs Althaus, ovvero il mitico “Aristoteles” de “L’allenatore nel pallone” e altri ancora.

I loro contributi e le interviste – ora in fase di montaggio – andranno a formare un atteso docu-film diretto da Zullo che ripercorrerà una stagione prolifica (si va dagli anni ’60 all’inizio dei ’90), molto amata dal pubblico e che con il passare degli anni è stata via via rivalutata anche dalla critica.
Il progetto ha anche un risvolto benefico, perché attraverso l’attività della associazione History Life Onlus è previsto il sostegno per alcune borse di studio a ragazzi meno fortunati.

Dopo l’inaugurazione “benedetta” da Sergio Martino, oggi 83enne, la mostra de “Il bar del Cult” resterà aperta a Villadossola sino al prossimo 28 novembre: un modo piacevole per tuffarsi all’interno di un mondo fatto di pellicole che hanno fatto la storia del cinema italiano. Leggero, ma non per questo meno interessante.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 10 Novembre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore