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Baveno celebra il Giorno della Memoria ricordando Árpád Weisz

Il prof Giovanni A. Cerutti che presenterà in diretta online, nel contesto di storie di personaggi ebrei vittime delle leggi razziali, il suo libro “L’allenatore ad Auschwitz. Arpad Weisz: dai campi di calcio italiani ai lager”

baveno giorno della memoria

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Baveno celebrerà il Giorno della Memoria, pur nelle modalità condizionate dal Covid.

Mercoledì 27 gennaio 2021 alle ore 11.00 ci sarà un momento Istituzionale di raccoglimento presso il monumento agli Ebrei sul lungolago, alla presenza del sindaco Alessandro Monti e degli assessori alle politiche sociali Maria Rosa Gnocchi e alla cultura Emanuele Vitale.

Alle ore 18.00, dalla pagina Facebook del Comune di Baveno, vi sarà l’intervento del prof Giovanni A. Cerutti che presenterà, nel contesto di storie di personaggi ebrei vittime delle leggi razziali, il suo libro “L’allenatore ad Auschwitz. Arpad Weisz: dai campi di calcio italiani ai lager”.

L’ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell’Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all’espulsione dall’Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz. Una testimonianza e una riflessione sull’eredità della Shoah e sull’importanza della memoria, che coinvolge nel dramma anche lo sport.

«Oggi più che mai – afferma l’assessore Maria Rosa Gnocchicapire come nacque l’odio che portò alle leggi razziali ed all’Olocausto nel cuore dell’Europa è fondamentale, perché come scrisse Primo Levi “se comprendere è impossibile, conoscere è necessario perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono essere nuovamente sedotte e oscurate: anche le nostre”».

Pubblicato il 25 Gennaio 2021
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