Revocati i domiciliari: arrestato e portato in carcere un uomo a Verbania
Provvedimento dell’autorità giudiziaria dopo ripetute violazioni: sconterà la pena fino al 2027
La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di nazionalità bulgara, eseguendo un ordine di carcerazione disposto dall’Ufficio di Sorveglianza di Novara e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verbania, che hanno revocato la misura della detenzione domiciliare convertendola in detenzione in carcere.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati legati agli stupefacenti, contro la persona e contro il patrimonio, era stato negli anni destinatario di numerose misure cautelari e di prevenzione. Tra queste anche la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e un provvedimento patrimoniale disposto dal Questore del Verbano-Cusio-Ossola, con conseguente sequestro di beni.
Durante il periodo ai domiciliari, il soggetto aveva più volte violato le prescrizioni imposte, ricevendo ripetuti richiami da parte del Tribunale di Sorveglianza. L’episodio più recente risale al mese di marzo, quando era stato fermato dalla Polizia Stradale mentre guidava in stato di ebbrezza, dopo essere stato segnalato da un automobilista per la guida pericolosa: procedeva ad alta velocità zigzagando tra i veicoli, causando anche un incidente senza fermarsi a prestare soccorso.
A seguito di tali comportamenti, il magistrato di sorveglianza ha dapprima revocato le autorizzazioni concesse e successivamente disposto la revoca definitiva dei domiciliari, convertendo la pena residua in detenzione carceraria.
Gli agenti del Commissariato di Omegna hanno quindi eseguito il provvedimento, accompagnando l’uomo presso la casa circondariale di Verbania, dove resterà detenuto fino a giugno 2027.









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.