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La Lombardia potrebbe rimanere arancione, per il Piemonte è incerta la zona gialla

I cittadini lombardi attendono la nuova classificazione. Anche per il Piemonte potrebbe prospettarsi un miglioramento

varese deserta coronavirus

Dopo una settimana in fascia rossa (per sbaglio) e un’altra in arancione i cittadini lombardi attendono la nuova classificazione della regione Lombardia per conoscere le restrizioni che saranno applicate a partire dalla prossima settimana. Decisioni che potrebbero essere non scontate e che, a seconda delle interpretazioni che verranno date, fanno pendere i lombardi tra zona gialla e una più probabile permanenza in zona arancione. Potrebbe essere diretto in zona gialla, ma anche questo è ancora da confermare, invece il Piemonte ma tutto dipenderà dai dati. 

Come avviene la decisione

Il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica viene fatto dalla cabina di regia nazionale ed è quel processo che analizza i dati forniti dalle regioni e definisce i parametri che tutti i venerdì concorrono alla classificazione dei colori. Il monitoraggio si realizza attraverso una serie di calcoli ben definiti (e pubblicati con trasparenza dall’Istituto Superiore di sanità) che vengono applicati sui dati forniti ogni mercoledì dai referenti identificati in ogni regione. Quando arrivano i dati viene fatto un primo calcolo degli indicatori che viene rimandato ai referenti regionali che a loro volta hanno la possibilità di evidenziare incongruenze ed errori. In caso non siano rilevati problemi il dato viene quindi elaborato in un report standard e discusso nella giornata di venerdì nella Cabina di Regia.

La decisione sulla Lombardia

Come illustrato nel report dell’Istituto Superiore di Sanità di venerdì scorso, in seguito alla rettifica dei dati inviati dai tecnici regionali, i parametri della Lombardia sono stati ricalcolati e hanno segnalato per la regione una situazione compatibile addirittura con la zona gialla. La regione è finita in zona arancione perché quella era la fascia corretta nella quale doveva essere classificata la settimana precedente per una durata minima di 14 giorni.

L’attesa dei lombardi per venerdì

A questo punto, se i dati sull’andamento si confermeranno pari o migliori della scorsa settimana, venerdì la Lombardia avrebbe i parametro compatibili con la zona gialla ma questa decisione potrebbe essere rinviata ancora di una settimana. Questo perché serve che siano passati almeno 14 giorni dal precedente cambio di colore. Il meccanismo delle divisione in fasce di colore, infatti, per il passaggio ad una zona con meno restrizioni prevede l’accertamento della permanenza per quattordici giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive.

Pubblicato il 28 Gennaio 2021
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