Angera ripercorre le tracce di Alessandro Volta a 250 anni dalla scoperta del metano
Un ciclo di incontri e una passeggiata per ricordare la scoperta dell’aria infiammabile avvenuta 250 anni fa nella palude della Bruschera
I canneti della Bruschera di Angera conservano la memoria di una scoperta che ha cambiato la storia della scienza. Nel prossimo mese di novembre cade infatti il 250esimo anniversario dell’individuazione dell’aria infiammabile delle paludi, il metano, effettuata da Alessandro Volta proprio nella città sul Lago Maggiore.

Per celebrare la ricorrenza, il Civico Museo Archeologico e l’assessorato alla cultura presentano il ciclo di iniziative «Alessandro Volta ad Angera». Il programma si apre il 17 maggio alle 17:30 al Museo. Ospite della serata è Gianmarco Cossandi, Conservatore del Tempio Voltiano di Como, con l’intervento Volta e il suo tempo a 250 anni dalla scoperta del gas infiammabile delle paludi. Durante l’incontro il relatore ripercorre la vita e l’opera dello scienziato, dedicando un approfondimento specifico alle ricerche condotte sul territorio angerese.
Domenica 14 giugno, sempre alle 17:30, l’attenzione si sposta su una figura femminile centrale per la cultura lombarda del diciottesimo secolo: Teresa Ciceri Castiglioni. La donna, appartenente a una delle famiglie più influenti di Angera, rappresenta il punto di contatto tra lo scienziato e la città. La professoressa Alessandra Mita, docente dell’Università eCampus, condurrà la conferenza Una scienziata angerese al fianco di Alessandro Volta: riscopriamo la figura di Teresa Ciceri Castiglioni.
L’evento conclusivo è previsto infine per il 21 giugno alle 17 con una passeggiata guidata nei luoghi simbolo dell’attività dello scienziato. L’itinerario tocca l’area delle ricerche e i punti frequentati da Volta, incluso il luogo dove, secondo una tradizione locale, avrebbe dato fuoco all’aria raccolta nelle acque del lago. Per partecipare alla camminata è necessaria la prenotazione all’indirizzo prenotazioniangera@gmail.com
Quella gita all’isolino di Angera che fece scoprire ad Alessandro Volta il metano










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