L’Archivio Angera riapre i diari degli scavi universitari al museo archeologico
Documenti, schizzi e testimonianze originali raccontano oltre un decennio di indagini sul vicus romano e sul territorio del Basso Verbano. L'inaugurazione il 10 maggio
Le fotografie originali, i giornali di scavo scritti a mano e i taccuini dei ricercatori tornano nel luogo dove tutto è iniziato. Il Civico Museo Archeologico nel centro di Angera ospita la mostra L’Archivio Angera. Memorie dal Cantiere Archeologico Universitario, un percorso documentale che ripercorre le indagini condotte tra il 1975 e il 1986. L’esposizione è il risultato di una sinergia tra l’Università degli Studi di Milano e il Comune di Angera per valorizzare un patrimonio di dati che ha definito la conoscenza del vicus romano.
Il materiale esposto proviene dall’Archivio Angera, fondo conservato alla Statale di Milano e attualmente oggetto di un’operazione di riordino e digitalizzazione. I curatori Emanuele Intagliata e Anna Bernardoni, insieme a Chiara Ariosto, Marco Tamborini e Luigi Innocenti, hanno selezionato schede e schizzi che non illustrano solo i reperti, ma restituiscono la quotidianità del lavoro sul campo. Le indagini nacquero dopo i primi studi dell’associazione “Mario Bertolone” sulla necropoli e videro impegnati per oltre un decennio gli atenei di Milano e Pavia.
L’INAUGURAZIONE IL 10 MAGGIO
L’inaugurazione è fissata per domenica 10 maggio alle 16. Durante l’evento sono previsti diversi contributi: Marco Tamborini della Società Storica Varesina parlerà delle origini delle ricerche, mentre Roberto Mella si occuperà della parte relativa alla documentazione grafica di scavo. Un ricordo più personale del clima che si respirava in quegli anni sarà affidato a Gabriella Tassinari. Al termine degli interventi, i curatori accompagneranno i presenti in una visita guidata insieme alle studentesse Chiara Ariosto e Chiara Pavone.
GLI ORARI
La mostra resta aperta al pubblico fino al 6 settembre. Gli orari di visita prevedono l’accesso il giovedì dalle 10 alle 13, mentre il sabato e la domenica il museo è aperto dalle 14:30 alle 18:30. Per partecipare al momento inaugurale è necessaria la prenotazione via mail.









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.