Michael Kayode, il ragazzo di Gattico che ha dato la scossa all’Italia
Il classe 2004, protagonista della vittoria azzurra in Turchia, è nato a Borgomanero ed è esploso a Gozzano. Lo sa bene la Castellanzese, "colpita e affondata" dal suo primo gol tra i grandi
Un gol all’esordio con la maglia della Nazionale e una prestazione devastante sulla fascia destra contro la Turchia. Nella vittoria 1-4 degli azzurri a Bursa si è accesa la stella di Michael Kayode, 22 anni, cursore esterno che abitualmente veste la maglia del Brentford in Premier League ma che ha costruito la sua bella storia sui campi del Novarese, dove è nato. (foto FIGC)
Prima di vestire le maglie dei grandi – prima di volare in Inghilterra ha giocato in Serie A con la Fiorentina – Kayode è stato un normale ragazzo di provincia nato a Borgomanero il 10 luglio del 2004. Michael ha sempre vissuto a Gattico-Veruno con la sua famiglia, che è di origine nigeriana: l’azzurro ha anche doppio passaporto ma ha optato per vestire la maglia dell’Italia, anche perché molto legato alle sue origini novaresi.
Il suo percorso calcistico è comincia nel settore giovanile della Juventus, dove rimane fino alla categoria Under 14. Poi arriva una prima svolta: invece di proseguire in un grande vivaio professionistico, Kayode si trasferisce al Gozzano restando così vicino a casa. Nel 2020 entra nel gruppo della prima squadra e, appena 16enne, viene lanciato in Serie D dall’allenatore Antonio Soda.
È una stagione che gli cambia la carriera. Kayode si conquista rapidamente un posto da titolare in una squadra costruita per vincere il campionato, colleziona 34 presenze e due reti, contribuendo alla promozione del Gozzano in Serie C, poi non concretizzata dalla società. «Come l’ho visto, mi ha subito impressionato» si legge in alcune interviste rilasciate da mister Soda. Di Kayode si ricordano anche i tifosi della Castellanzese: il 1° novembre 2020 i neroverdi colpiscono un palo e una traversa, ma nel finale subiscono il gol decisivo del Gozzano firmato proprio da Kayode con un tiro dall’interno dell’area (VareseNews aveva raccontato QUI la partita). È il suo primo gol in Serie D e, in quel momento e Michael è il primo calciatore classe 2004 a segnare nel campionato.
Quella stagione nel calcio dei grandi è il trampolino con cui tornare nel professionismo dalla porta principale. Nel 2021 arriva la Fiorentina, dove Kayode completa la formazione nella Primavera di Alberto Aquilani. Due anni dopo, nell’estate 2023, arriva l‘Europeo Under 19 vinto con l’Italia, con il suo gol decisivo nella finale contro il Portogallo, e poco dopo l’esordio in Serie A con la maglia viola. Una carriera che, però, è ancora tutta da scrivere ma con radici ben piantate a Gattico e dintorni.










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