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Cambia il progetto della casa di comunità a Luino, sarà realizzata nella palazzina d’ingresso dell’ospedale

La Sette Laghi fa il punto sui suoi 40 cantieri attivi tra progetti di lunga data e più recenti. Tra i più attesi l'impianto di climatizzazione a Cittiglio, il terzo lotto del Del Ponte e la trasformazione del presidio di Cuasso

ospedale di luino

Sono 40 i cantieri aperti dall’Asst Sette Laghi. Un impegno di spesa di 120 milioni di euro. Alcuni risalgono nel tempo, altri sono più recenti.

OSPEDALE DI VARESE

All’Ospedale di Circolo di Varese, il 20 aprile scorso sono stati avviati i lavori per la demolizione, propedeutica alla successiva ricostruzione, del Padiglione Dansi Boffi. Parallelamente, sono in corso i lavori di risoluzione delle interferenze impiantistiche per poter avviare il cantiere del Day center 2 avviato nell’autunno scorso. Dovrà essere ultimato per il dicembre del 2023 e l’importo previsto è di 18,4 milioni di euro. Dovrebbe terminare a dicembre 2024, invece, la ristrutturazione del Padiglione Centrale, dove ci sarà  la nuova Dialisi CAL, grazie ai 16,5 milioni di euro investiti.

OSPEDALE DEL PONTE

I cantieri dell'asst Sette Laghi

Tempi ancora lunghi, invece, per il terzo lotto dell’ospedale Del Ponte. Il progetto definitivo del nuovo edificio che si affaccerà su via Del Ponte e piazza Biroldi è in fase di approvazione ma ha sollevato già alcune critiche per il mancato rispetto delle esigenze di luminosità sollecitate.Intanto,  al padiglione Leonardo sono stati allestiti gli spogliatoi al secondo piano interrato e, da settimana prossima, inizieranno i lavori di rifacimento dell’area ambulatoriale al piano terra. 

OSPEDALE DI CITTIGLIO

All’Ospedale di Cittiglio partiranno entro luglio i lavori per la climatizzazione, con un intervento il cui finanziamento era stato annunciato nel 2019  mentre è in attesa delle necessarie approvazioni il progetto per la nuova Dialisi CAL: lavori del valore di 640mila euro, chiusi entro il prossimo autunno.

OSPEDALE DI LUINO

All’Ospedale di Luino, invece, è stata avviata la progettazione per il recupero della copertura del Padiglione di ingresso e degli spazi sottostanti. Verrà realizzato qui la casa della comunità. Una rivisitazione del progetto che prevedeva una palazzina di due piani che avrebbe dovuto sorgere sulle macerie della sede del distretto. I lavori, da cronoprogramma, dovrebbero concludersi entro il 2024. Il nuovo edificio ecosostenibile previsto all’interno del perimetro ospedaliero sarà invece destinato ad ospitare altre attività, ambulatori e uffici amministrativi, in accordo con il Comune di Luino.

I cantieri dell'asst Sette Laghi

OSPEDALE DI ANGERA

I cantieri di prossima apertura all’Ospedale Ondoli di Angera sono due: entro l’autunno partiranno i lavori di realizzazione della nuova cabina elettrica, necessari per le successive opere di climatizzazione. Si tratta di un investimento di oltre un milione di euro, il cui termine è previsto prima della primavera 2023.

L’altro cantiere che riguarda ad Angera è la ristrutturazione del Pronto Soccorso: 54mila euro destinati ad un progetto che è stato oggetto di revisione per accogliere le richieste di ampliamento e spostamento del CUP. Il termine dei lavori è quindi posticipato, in questo caso, a inizio 2023.

OSPEDALE DI TRADATE

A Tradate, conclusi gli interventi di adeguamento strutturale ed impiantistico, da oltre un mese sono in corso i lavori per il rifacimento del reparto di Endoscopia e per l’ampliamento della sala d’attesa del Pronto Soccorso, finanziati per quasi un milione di euro. Contemporaneamente, è in fase di conclusione la procedura per la realizzazione del nuovo Blocco Operatorio, un investimento pari a 3 milioni di euro: entro il prossimo mese di settembre è prevista l’aggiudicazione dei lavori.

Il reparto di Pediatria, infine, completato per la parte strutturale, è in attesa di essere arredato e potrà essere inaugurato entro la fine dell’anno.

OSPEDALE DI CUASSO AL MONTE

Per quanto riguarda l’Ospedale di Cuasso al Monte, esiste un finanziamento, pari a 24 milioni di euro, relativo alla ristrutturazione dei Padiglioni Ex Convento e Centrale per la realizzazione dell’Istituto clinico e di ricerca per le Malattie Polmonari e di Pneumologia Riabilitativa: il bando per la gara di progettazione è pronto. Entro il mese di ottobre sarà indetta la gara.

Vanno inoltre considerati i lavori finanziati dall’Accordo Quadro Invitalia (D.L. 34/2020), destinati alla ristrutturazione e al potenziamento dell’area critica. A questo proposito, è in corso la progettazione esecutiva per l’ampliamento della Terapia Intensiva del Galmarini e per la riorganizzazione dei pronto Soccorso di Luino, Cittiglio e dell’Ospedale di Circolo.

Infine, sul fronte, tutt’altro che secondario, dell’evoluzione del Polo Territoriale, i lavori procedono come da cronoprogramma: dopo l’inaugurazione della Casa della Comunità di Tradate, entro fine anno partiranno le Case della Comunità di Varese, Arcisate e Laveno Mombello, dove sono in corso i lavori propedeutici all’attivazione.

«Sono tempi difficili, ma anche di grandi opportunità – – commenta il DG di ASST Sette Laghi, Gianni Bonelli – Coglierle tutte è complesso, ma dobbiamo farlo: il momento richiede massima responsabilità e una capacità di visione straordinaria. Quella che stiamo costruendo oggi è la sanità che esplicherà al massimo i propri effetti nel prossimo futuro, rispetto al quale è difficile fare previsioni, visto il gran numero di variabili in gioco».

Nella sala consiliare del Comune di Venegono Superiore, intanto, istituzioni, operatori e cittadini si sono confrontati  sulle azioni da mettere in campo per il rafforzamento e il miglioramento del sistema sanitario e sociosanitario lombardo e soprattutto per il potenziamento dei servizi territoriali.
Nell’occasione sono intervenuti la Vice Presidente del Consiglio regionale Francesca Brianza e il Presidente della Commissione regionale “Sanità e politiche sociali” Emanuele Monti: con loro il Sindaco di Venegono Superiore Ambrogio Crespi, la Direttrice del Distretto 7 Laghi dell’ATS Insubria Barbara Lamperti e Adele Patrini, coordinatrice FAVO Lombardia e Presidente dell’Associazione CAOS.

«La riforma sociosanitaria regionale che abbiamo approvato prevede infatti un maggior coinvolgimento dei Sindaci e degli Amministratori locali che, conoscendo le necessità dei pazienti e del proprio territorio, saranno direttamente partecipi delle scelte di programmazione sanitaria» ha sottolineato a conclusione dell’evento Francesca Brianza 

«E’ stata un’occasione importante – ha evidenziato a sua volta Emanuele Monti– per illustrare i punti fondamentali della legge di potenziamento della sanità lombarda e le iniziative di Regione Lombardia in ambito sanitario per il territorio del Seprio e del tradatese».

di redazione@verbanonews.it
Pubblicato il 21 Giugno 2022
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