Verbano Cusio Ossola in Lombardia: seconda tappa a Verbania
Battaglia di gazebo sabato in piazza Ranzoni
Verbano Cusio Ossola in Lombardia: seconda tappa a Verbania Battaglia di gazebo sabato in piazza Ranzoni
VERBANIA – Dopo il lancio, nei giorni scorsi, della campagna per l’adesione del VCO e di Novara alla Lombardia, sabato 4, i banchetti per la raccolta verranno allestiti in piazza Ranzoni, dalle 9 alle 18. Ad incaricarsene materialmente sono Michael Immovilli e Francesco Sirtori. “Ma il club Forza Silvio – precisa Immovilli – non c’entra nulla. La nostra è un adesione a titolo strettamente personale ad una battaglia in cui crediamo”. Come personale è l’adesione al comitato promotore di Mauro Bardaglio, oggi esponente dei 5 Stelle, in passato segretario della federazione all’epoca non ancora provinciale del Pci, poi assessore a Turismo e Cultura prima a Verbania poi in Provincia, negli anni ’90. “La posizione dei 5 Stelle – ha commentato, quest’ultimo nella conferenza stampa di oggi pomeriggio in sala giunta -, peraltro, non è contraria. Hanno solo precisato che, l’eventuale passaggio in Lombardia, deve essere suffragato da un ampio consenso popolare”. Cinquemila firme è l’obiettivo, ha precisato l’ex-senatore di Forza Italia-Pdl, Valter Zanetta, "che riteniamo facilmente raggiungibile, visto l’exploit registrato nei giorni scorsi a Domodossola, 400 firme in un solo giorno. Oltretutto abbiamo appreso con piacere che molti cittadini si sono recati spontaneamente nei comuni di residenza a firmare. Segno che la spinta verso la Lombardia parte dal basso. Contiamo di raggiungere l’obiettivo delle 5 mila firme entro febbraio in modo da chiedere al presidente Stefano Costa, a norma di statuto della Provincia, d’indire il referendum abbinato alle politiche, presumibilmente a marzo 2018”. “Se arrivasse la richiesta sottoscritta da 5 mila cittadini – conferma Costa – non potrei che prenderne atto. Resta da vedere con che soldi organizzeremmo il referendum, visto che la situazione finanziaria dell’ente è nota a tutti. Si tratterebbe, comunque, d’una votazione consultiva, senza alcun effetto pratico”. Proprio la situazione finanziaria della Provincia è stata addotta da Luigi Spadone (La Provincia per il territorio) a sostegno della secessione verso la Lombardia: “Oggi siamo a rischio di dissesto, e di commissariamento. La maggioranza si accinge a presentare un bilancio che non potrà essere votato perché in disavanzo di 3 milioni e 600 mila euro che il governo ha autorizzato a spalmare fino al 2020”.
Sabato in piazza Ranzoni, ci sarà una sorta di derby dei banchetti. Quello di Immovilli e Sirtori, dalle 9 alle 11 e quello di Forza Italia a sostegno del riconoscimento al VCO della Zona economica speciale. “E’ lo stesso riconoscimento accordato – spiega la coordinatrice provinciale, Mirella Cristina – a Sondrio e Varese, visto che si parla di Lombardia. Un obiettivo più realistico, rimanendo in Piemonte, di un cambio di Regione proceduralmente complesso da ottenere perché richiede il consenso di chi dovrebbe accoglierci”.









