La secca: il lago perde 7 cm in 24 ore, vicino lo zero idrometrico
La secca: il lago perde 7 cm in 24 ore, vicino lo zero idrometrico
VERBANIA – Giovedì scorso la soppressione della fermata dell’aliscafo all’Isola Madre per il basso livello delle acque, se il lago Maggiore continua a calare con questa velocità, i prossimi provvedimenti riguarderanno la riduzione del carico sui traghetti Intra-Laveno.
La secca del lago è d’altronde visibile a tutti, riemergono le spiagge (come alla foce del San Giovanni) se vogliamo considerare l’aspetto positivo della questione, il dato negativo è quello di una siccità che sta sortendo i suoi effetti anche nel Piemonte settentrionale.
Prendendo le rilevazioni dell’Ente di regolazione laghi, l’altezza idrometrica a Sesto Calende alle ore 9 di oggi era a 12.8 centimetri, la media del periodo è 65. In 24 ore il lago è calato di 7 centimetri, nei giorni scorsi erano tra i 4 e i 5 i centimetri che si perdevano quotidianamente. Quantità enormi se si considera che ogni centimetro corrisponde ad uno spostamento di 2 miliardi di litri d’acqua. in tutto questo la sete della pianura non si placa, visto che anche la portata erogata ai canali è minima.
Un livello del lago, quello odierno, tuttavia ancora distante al minimo storico di – 55.5 centimetri che fu raggiunto nel 1976 (minimo relativo alla giornata odierna); per la cronaca il massimo fu raggiunto nel 1978 con 214 centimetri.
Ma se si considera che il volume dell’invaso nel periodo estivo è di 315 10^6 m³ (ovvero 315 miliardi di litri), il fatto che oggi sia a 132,3 miliardi di litri fa ben comprendere la montagna d’acqua che manca all’appello.









