Insulto facile: corsi di rieducazione per fermare i nuovi bulli
Il sindaco Paladini Molgora interviene al fianco del collega di Golasecca che vuole denunciare una cittadina molti critica su Facebook
Il sindaco di Angera, Alessandro Paladini Molgora, interviene al fianco del collega di Golasecca che ha deciso di rivolgersi allegale dopo commenti poco consoni ricevuti su Facebook:
« Stamattina ho visto, per altro, il sindaco Claudio Ventimiglia e mi ha raccontato la vicenda. Noto anch’io come l’atteggiamento diffuso sia quello della pretesa, che se non risolta nei modi e nei tempi voluti da chi scrive, l’insulto gratuito o la minaccia diventano il modo idoneo per autogratificarsi in pubblico o ottenere il consenso degli altri, in una gara a chi è più bravo nel denigrare, deridere o più spesso insultare.
Ripensando a quello che mi ha detto il collega sindaco, forse è vero che la generazione di mezzo è la meno pronta ad usare i social e forse strumenti educativi andrebbero utilizzati, prima che tutto degeneri.
Io pensavo che questo fenomeno si sarebbe esaurito in fretta, un po’ come – vi ricordate – quando nelle trasmissioni tv la gentaglia telefonava e insultava gratuitamente. Invece, no. Questo è un fenomeno diverso. Il disagio dei singoli cerca aggregazione in una gara di aggressività verso qualcun altro, meglio se diverso, meglio ancora se verso l’alto o una istituzione. Ci rivogliono corsi di educazione umana e civica, fuori dalle scuole, per i nuovi bulli: gli adulti.







