“Via Cassin”, all’Alpe Devero parole e musica raccontano vita e imprese di quattro grandi alpinisti
Sabato 29 agosto alle 17 il Rifugio E. Castiglioni ospita uno spettacolo di circa 70 minuti dedicato a Riccardo Cassin, Vittorio Ratti, Hermann Buhl e Guido Rossa, con la voce di Michele Riccardi e musica dal vivo
Le storie di quattro grandi alpinisti, unite da una delle vie più celebri delle Alpi e raccontate attraverso parole e musica. Sabato 29 agosto alle 17 il Rifugio Eugenio Castiglioni all’Alpe Devero, della sezione CAI di Gallarate, ospiterà “Via Cassin”, reading musicale dedicato a Riccardo Cassin, Vittorio Ratti, Hermann Buhl e Guido Rossa. L’ingresso è libero.
La voce narrante sarà quella di Michele Riccardi, accompagnato dalle musiche dal vivo di Alberto Della Vedova, Alessandro Giampieri e dello stesso Riccardi. Lo spettacolo avrà una durata di circa 70 minuti.
Quattro alpinisti, una via che li unisce
Al centro del racconto ci sono quattro figure molto diverse tra loro, accomunate dalla montagna e, in particolare, dalla Via Cassin sulla parete nord-est del Pizzo Badile, una delle pareti più severe dell’arco alpino.
Riccardo Cassin, Vittorio Ratti, Hermann Buhl e Guido Rossa furono grandi alpinisti, ma il reading vuole raccontarli anche al di fuori delle loro imprese verticali: uomini inquieti, appassionati, impegnati e spesso controcorrente.
«Per lui arrampicare non è esercizio di danza, di equilibrio, di volteggio tra rocce e corde. È prima di tutto esperienza prensile. Così, la sua vita» si legge nella presentazione dell’evento, che usa la montagna come punto di partenza per raccontare scelte, impegno civile e vicende personali.
Dalla Resistenza alla fabbrica, fino agli Ottomila
“Via Cassin” guarda infatti anche a ciò che accadde quando questi uomini scesero dalle montagne.
Vittorio Ratti si arruolò come partigiano e morì il giorno dopo la fine della guerra. Riccardo Cassin attraversò la Resistenza e, in una lunghissima vita, si divise tra fabbrica e alpinismo, confrontandosi anche con l’elitarismo dei club alpini.
Hermann Buhl, oltre alle imprese che lo hanno reso una figura centrale dell’alpinismo del Novecento, aveva una famiglia numerosa e lavorava come spedizioniere, continuando però a cercare le grandi montagne e gli Ottomila in solitaria.
Il quarto protagonista è Guido Rossa, grande alpinista ma soprattutto operaio e sindacalista, assassinato dalle Brigate Rosse.
L’alpinismo raccontato attraverso parole e musica
Il filo conduttore dello spettacolo non sarà quindi soltanto la conquista delle cime. Il reading cercherà di portare alla luce episodi meno conosciuti delle vite dei quattro protagonisti, intrecciando imprese alpinistiche, inquietudini personali ed eroismi quotidiani.
A fare da sfondo ideale sarà l’Alpe Devero, con il Rifugio Castiglioni che sabato pomeriggio diventerà per poco più di un’ora uno spazio di racconto e musica dedicato alla storia dell’alpinismo.
L’appuntamento è per sabato 29 agosto alle 17 al Rifugio E. Castiglioni, Alpe Devero. L’ingresso è libero. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 333 3424904 o










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