“Soggetti Smarriti”, Gianni Spartà presenta a Luino il suo ultimo libro
Venerdì 28 agosto a Palazzo Verbania il giornalista varesino dialogherà con Alessandro Franzetti in una serata a ingresso libero organizzata dall’associazione I sassi di Lago con il patrocinio della Città di Luino
Una serata dedicata alla memoria, al giornalismo e ai personaggi che hanno attraversato la storia recente italiana. Venerdì 28 agosto alle 21, a Palazzo Verbania a Luino, sarà presentato il libro “Soggetti Smarriti” di Gianni Spartà.
L’autore dialogherà con Alessandro Franzetti, dottore di ricerca in Diritto e Scienze umane. L’incontro, a ingresso libero, è organizzato dall’associazione I sassi di Lago con il patrocinio della Città di Luino.
Un libro costruito attraverso la memoria
“Soggetti Smarriti” raccoglie spunti, ricordi e aneddoti legati a personaggi noti che hanno accompagnato la vita giornalistica e personale dell’autore.
Il volume è suddiviso in capitoli che portano i nomi dei mesi dell’anno e costruisce, attraverso episodi e incontri, una carrellata sulla storia recente del Paese.
Nella prefazione, l’editorialista del Corriere della Sera Giangiacomo Schiavi sottolinea proprio il ruolo della memoria nella scrittura di Spartà: «Nella cronaca sempre più disinvolta che ha reso irrilevante persino la verità è facile stonare, ma Gianni Spartà ha dribblato l’insidia con lo strumento della memoria: è riuscito a mettere insieme le note di una vita e ne ha fatto un concerto».
Gianni Spartà, una vita tra giornalismo e libri
Gianni Spartà è giornalista professionista dal 1975. Laureato in Giurisprudenza e abilitato alla professione forense, è nato a Messina e vive da sempre a Varese.
Nel corso degli anni ha pubblicato biografie e saggi dedicati a figure che hanno segnato il territorio e la storia italiana.
Tra i suoi lavori c’è “Mister Ignis – Giovanni Borghi nell’Italia dei miracoli”, da cui è stata tratta una fiction trasmessa su Rai1. Ha inoltre scritto “Pensieri positivi – Salvatore Furia il cacciatore di stelle”, “La Luna sulle ali – colloqui con Giuseppe Zamberletti” e “Don Vittorione l’Africano”.
La serata sarà dunque l’occasione per ripercorrere, attraverso il dialogo tra Spartà e Franzetti, alcuni dei volti, degli incontri e delle vicende che hanno accompagnato la lunga esperienza professionale dell’autore.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.