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I riflettori di Terra e Laghi Festival si accendono su Castelletto Sopra Ticino con “Il Piccolo Principe”

Prosegue il ricco cartellone di Terra e Laghi Festival con Il Piccolo Principe, uno spettacolo dedicato a famiglie e bambini di Teatro dei Navigli di Milano, ospitato dal Comune di Castelletto Sopra Ticino (NO), l’11 luglio alle h 21.00 presso il Parco Comunale G. Sibilia.

I RIFLETTORI DI TERRA E LAGHI FESTIVAL SI ACCENDONO SU CASTELLETTO SOPRA TICINO: L’11 LUGLIO ARRIVA IL PICCOLO PRINCIPE

Prosegue il ricco cartellone di Terra e Laghi Festival con Il Piccolo Principe, uno spettacolo dedicato a famiglie e bambini di Teatro dei Navigli di Milano, ospitato dal Comune di Castelletto Sopra Ticino (NO), l’11 luglio alle h 21.00 presso il Parco Comunale G. Sibilia.

Con Maurizio Misceo e regia di Luca Cairati.

C’era una volta un bambino…che veniva da un altro pianeta. Un pianeta minuscolo, grande poco più di una casa, con tre vulcani, una rosa vanitosa… e tanta voglia di scoprire il mondo. “Il Piccolo Principe – Il Viaggio di un Cuore Bambino” è un monologo teatrale ispirato al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, pensato per i più piccoli ma capace di emozionare anche i grandi.

I bambini conosceranno il Piccolo Principe e i personaggi che incontra tra un pianeta e l’altro: il re, l’uomo d’affari, l’ubriacone, la volpe…

Uno spettacolo narrativo, musicale e visivo, pensato per stimolare l’immaginazione e il cuore degli spettatori, dai più piccoli agli adulti che sanno ancora guardare con occhi curiosi. Perché, in fondo, l’essenziale è invisibile agli occhi.

Un sentito ringraziamento va a tutta l’Amministrazione comunale di Castelletto Sopra Ticino ed in particolare al suo Sindaco Massimo Stilo e all’Assessore alla Cultura Laura Paracchini per aver scelto uno spettacolo divertente e con una forte valenza educativa indirizzato a tutta la cittadinanza.

Celebriamo 20 anni di storia
Terra e Laghi il Festival teatrale itinerante che attraversa l’area insubrica, celebra quest’anno due decenni di attività con “Geografie del possibile”, il tema della ventesima edizione che si svolgerà da maggio a novembre.

Vent’anni di teatro diffuso sul territorio, 44 comuni coinvolti, 85 spettacoli distribuiti nell’arco di sette mesi tra maggio e novembre, e un pubblico che nel corso delle edizioni ha sfiorato le 300mila presenze.

«Celebriamo vent’anni di storia, di incontri, condivisioni e fortes emozioni. Celebriamo l’arte, il teatro e il territorio che la ospita, un territorio che è al margine, che è confine, che è spesso dormitorio, che è dimenticato – ha spiegato Silvia Priori, direttrice artistica del festival – Terra e Laghi ha trasformato la geografia in una drammaturgia in cui i confini non sono barriere ma possibilità, in cui le distanze diventano incontro. Nei confini si impara a guardare oltre. Nelle periferie si custodisce il bisogno più urgente di comunità. Nei luoghi dimenticati si accende la scintilla del possibile».

Da dieci comuni a una rete internazionale
Il festival, che coinvolge comuni della Lombardia, del Piemonte, del Canton Ticino e della Macroregione alpina, si distingue per la capacità di tessere una rete capillare tra amministrazioni locali, istituzioni e associazioni culturali, portando spettacoli anche nei borghi più piccoli del territorio. Nato come progetto tra dieci comuni dell’Insubria, è oggi un network internazionale che coinvolge oltre cento enti pubblici e privati.

L’orgoglio di Regione Lombardia
«Siete riusciti in questi vent’anni a creare una rete importante che ha coinvolto comuni, reti istituzionali e associazioni non solo in Lombardia ma anche in Svizzera e in altri territori europei – ha detto Francesca Caruso, definendo il Festival – uno dei festival più estesi e significativi dell’area alpina. Un motivo di orgoglio e valorizzazione della nostra terra che ha raggiunto un numero importante di spettatori, quasi 300mila».

La cultura non è un lusso
“La cultura non è un lusso, né un ornamento, ma una necessità – sostiene Silvia Priori – che andrebbe insegnata nelle scuole alla pari della matematica.”

Fondamentale per il festival il sostegno delle istituzioni: Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Regio Insubrica, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto, oltre ai 39 Comuni dell’Insubria e ai 5 Comuni della Macroregione Alpina. Un riconoscimento particolare va a Teatro Blu, che dal 2021 è una delle poche compagnie lombarde riconosciute dal Ministero come Impresa di produzione teatrale nel campo della ricerca e dell’innovazione.

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Pubblicato il 01 Luglio 2026
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