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Agosto di gare libere tra il Lago Maggiore e Lavena Ponte Tresa

Nel mese lasciato libero dagli eventi federali fioriscono i tornei sperimentali nell'Alto Varesotto. Ne parlano Nicola Di Benedetto e Fausto Delli Gatti, animatori del Gruppo Bocce della località sul Ceresio

Nicola Di Benedetto Fausto Delli Gatti bocce lavena ponte tresa

Il mese di agosto è notoriamente lasciato libero dalla Federazione per l’organizzazione di competizioni che lasciano il campo a iniziative non inserite dai regolamenti per quanto attiene le gare ufficiali.
Il Lago Maggiore in questo ambito sfrutta appieno strutture che non rientrano nel sistema codificato delle Società, per cui è un continuo fiorire di manifestazioni pervase dalla volontà di calamitare nuove vocazioni e nel medesimo tempo di lasciare spazio ai tesserati di percorrere sentieri non inesplorati, bensì divergenti rispetto alla norma.

Così nascono piccole gare, sovente a coppie, nelle quali accanto a un giocatore “professionista” trovano spazio alcuni principianti che, pur amando il gioco delle bocce, non hanno scoperto altro modo di cimentarsi se non attraverso queste forme che valicano i confini del formale.
Così sui due campi di Maccagno nascono brevi e intense competizioni, per lasciare poi spazio a Tronzano con la sua minuscola accattivante corsia, a Bedero con la tradizionale manifestazione dedicata al ricordo di Giancarlo Gambato e Osvaldo Bolloli – terminerà il 28 agosto – fino all’agile gara di Lavena Ponte Tresa.
E su questa gara abbiamo voluto ascoltare gli esponenti principali dell’organizzazione: Nicola Di Benedetto e Fausto Delli Gatti.

Alcuni anni or sono avevamo avuto modo d’impattare con il Centro Associazione Volontariato S. Viola, ricavando un’impressione decisamente positiva non solo per il settore bocce: sono cambiati i parametri rispetto allora?

Risponde subito Nicola, con la sua parlata intrisa di un dolce accento meridionale, per spalancare una finestra – non sul cortile come nel celebre film di Hitchcock interpretato da James Stewart – sullo sviluppo sociale a livello locale.
È stato creato un “Gruppo Bocce Lavena Ponte Tresa” che fra i vari scopi, oltre naturalmente l’invogliare la gente a praticare il gioco delle bocce, ha pensato di far nascere una competizione coinvolgendo diciotto giocatori. Ogni coppia deve essere formata da un tesserato e da un novizio, comunque una persona che nutre attenzione per questo sport, per consentire a tutti di scendere in lizza per la conquista del successo, ottenibile attraverso il sistema a terzine con due incontri giocati a dieci punti. Anche dovesse piovere, le corsie sono coperte e, a meno di nubifragi, l’agibilità dei campi è assicurata.

La struttura possiede dell’indubbio fascino, ma chi presiede alla preparazione e al mantenimento dei campi?

Riprende Nicola, che abita nei pressi dell’Associazione, affermando con convinzione il suo impegno costante nella preparazione dei terreni da gioco. Sottolinea che accanto è esplicata anche un’altra attività ludica, rappresentata dal gioco delle carte. Di certo la componente aggregativa è prevalente, lo scopo di coinvolgere più persone possibili tramite iniziative semplici, ma attrattive, è fondamentale e costituisce un elemento irrinunciabile nel piacere dello “stare insieme”.

La garetta, com’è chiamata affettuosamente, com’è nata?

S’inserisce Fausto, presidente della Bocciofila Crevese, ad ampliare lo sguardo oltre i confini: ha collaborato nella creazione della manifestazione di Tronzano e sta fornendo un contributo fattivo anche per Lavena Ponte Tresa.
Lo scopo, come afferma Nicola, è quello di coinvolgere più persone possibili, anche estranee alla normale frequentazione dei campi di bocce: sovente subentra la timidezza di non essere in grado di esprimersi in modo adeguato, per cui l’accoppiata con un praticante usuale può essere vista con simpatia, poiché può favorire l’approccio con le bocce e l’errore è tollerato, tanto c’è il professionista che rimedia. Inoltre la quasi assenza delle numerose regole facilita maggiormente la disinvoltura dell’approccio.

La manifestazione è supportata, oppure nasce e si svolge senza alcuna cassa di risonanza?

E’ molto sentita non solo all’interno dell’Associazione con l’onnipresente Patrizia e la segretaria Tina Piccolo, ma è stato coinvolto anche il sindaco Massimo Mastromarino e il vicesindaco con delega allo sport e tempo libero Valentina Boniotto. Ci è stato assicurato il loro sostegno e quasi certamente ci sarà qualcuno di loro alla premiazione: siamo molto soddisfatti per queste attenzioni che proiettano la nostra realtà in una dimensione anche inattesa.

Nicola e Fausto si levano in volo, devono accorrere a Tronzano dove si concluderà la gara in memoria di Adolfo Affi Fella, per chiudere un ciclo, in attesa di aprirne un altro il 24 e finirlo il 27.

TRONZANO – gara a coppie libera
1) Ezio Banfi/Franco Rossi
2) Nuccio Gatto/Claudio Colli
3) Mario Piazza/Giuseppe Parietti
4) Fabio Pinto/Carlo Martinetti

Via Confalonieri, 5

Castronno

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Pubblicato il 23 Agosto 2026
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