A Ispra una grande edizione della “Mazzarditi” nel ricordo di Giuseppe Armocida
La quarantunesima edizione della classica del Lago Maggiore organizzata dal Circolo della Vela Ispra ha visto il successo assoluto del Melges ventiquattro Aria di Guido Molinari in una giornata caratterizzata dal grande caldo estivo
La flotta della vela ha colorato il medio-basso Lago Maggiore nel fine settimana del 27 e 28 giugno per la quarantunesima edizione della regata “Sulla rotta dei Mazzarditi”. L’evento, organizzato dal Circolo della Vela Ispra nel ruolo di capofila della neonata unione volontaria Verbano Sailing, ha visto la partecipazione di numerose imbarcazioni pronte a sfidarsi in una delle classiche più attese della stagione estiva 2026.
Il successo del percorso e la cronaca della regata
Le imbarcazioni hanno preso il via da Ispra alle ore 8:35 di sabato, sfruttando una classica tramontana estiva che ha permesso di mantenere una buona andatura verso il nord del bacino. Dopo aver superato rapidamente il golfo di Laveno, la flotta ha puntato verso i Castelli di Cannero, traguardo intermedio per i modelli da crociera. Per la classe ORC è stato invece confermato il percorso introdotto lo scorso anno, che prevede la navigazione del canalone di Maccagno prima dell’arrivo ai Castelli. La formula si è rivelata vincente, consentendo a tutte le barche di completare la prova entro le ore 17:00, nonostante le temperature roventi.
I vincitori e i trofei assegnati
La prima barca a tagliare il traguardo in tempo reale è stata Bandalarga, timonata da Stefano Beltrando. Il trionfo assoluto in tempo compensato nella classe ORC è andato però ad Aria, il Melges 24 guidato da Guido Molinari, che ha replicato la vittoria dello scorso anno conquistando anche il raggruppamento ORC A e il prestigioso Trofeo Challenger Luciano Brovelli. Per quanto riguarda gli altri raggruppamenti, l’ORC B ha visto l’affermazione del J 24 Colibrì 2 con Davide Bai al timone, mentre nell’ORC C si è imposto Nobita Lovingstresa, il Comet 800 di Paolo Mardegan. Nella classe Libera il successo è andato all’imbarcazione svizzera Renaissance di Beat Kaufmann, mentre la Club Cup è stata assegnata alla Lega Navale Italiana di Arona per il maggior numero di iscritti.

Il ricordo di Giuseppe Armocida alla premiazione
La cerimonia di chiusura, svoltasi domenica presso la sede del Circolo della Vela Ispra, ha visto la partecipazione delle autorità locali e sportive. Durante le premiazioni è stato tributato un sentito omaggio alla figura del professor Giuseppe Armocida, storico socio fondatore e primo presidente del sodalizio isprese scomparso di recente. Il club ha voluto ricordare lo studioso, che con le sue ricerche storiche sui pirati Mazzarditi aveva legato indissolubilmente il proprio nome alla competizione, consegnando una targa commemorativa alla moglie Monika.









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