Sesto Calende acquisisce il Parco Europa: il voto arriva dopo l’ennesimo scontro in consiglio
L'amministrazione vota la manovra finanziaria per acquisire direttamente l'area del Parco Europa e liquidare la partecipata Santanna. Tra contestazioni e polemiche sui bilanci, l'opposizione di centrodestra abbandona la seduta prima del voto
Il Parco Europa entrerà direttamente nel patrimonio del Comune di Sesto Calende. È stato questo il risultato più significativo della seduta consiliare di ieri sera, martedì 28 luglio, conclusa con l’approvazione della manovra finanziaria necessaria all’acquisizione dell’area verde e alla definitiva liquidazione della Santanna, società partecipata in liquidazione dal 2018.
In realtà all’ordine del giorno erano previsti altri punti da discutere, ovvero le interpellanze delle opposizioni (che sempre occupano l’ultima parte dell’assise cittadina). Ma, ancora una volta, il dibattito si è acceso fino a portare all‘uscita dall’aula dei consiglieri di opposizione di centrodestra prima delle dichiarazioni di voto. Un epilogo già visto in passato, che non ha però cambiato l’esito della delibera approvata dalla maggioranza di Sesto Futura, che ha proseguito il consiglio per altri 20 minuti e che oggi ha pubblicato una nota con parole critiche e di rimprovero per la scelta di abbandonare l’aula da parte di Fratelli d’Italia e di Lega e Forza Italia (che insieme formano il gruppo Siamo Sestesi). Qui sotto la posizione della Lega sull’animata serata di ieri.
Al centro della serata dentro il municipio sestese è rimasta soprattutto un’operazione che consentirà di chiudere una vicenda amministrativa aperta da anni. Come spiegato dall’assessore al bilancio e vicesindaco Giorgio Circosta, il valore periziato del Parco Europa è stato fissato in oltre 830 mila euro, all’interno di un’operazione complessiva da circa 1,02 milioni di euro comprensiva di imposte, oneri e spese tecniche. L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di acquisire direttamente il bene e completare la cancellazione della Santanna dal Registro delle imprese.
LE CIFRE
I numeri dell’operazione fissano in 830.273,95 euro il valore periziato del Parco Europa. L’intervento deliberato stanzia complessivamente 1.020.000 euro per coprire anche i costi tecnici, notarili e le imposte legate alla compravendita. Per quanto riguarda il quadro finanziario, l’amministrazione utilizza 106.334,67 euro provenienti da economie di vecchi mutui e accende un finanziamento ponte da 913.665,33 euro con la Cassa Depositi e Prestiti. L’estinzione del debito è prevista per il 2028 grazie ai fondi che arriveranno dall’alienazione della rete cittadina del gas, stimata in oltre 4 milioni di euro. Le risorse della cessione consentono alla Santanna S.r.l. di estinguere le pendenze con la Provincia, chiudere il mutuo legato alla risoluzione del contratto Air Vergiate, regolarizzare i conti versati dal Comune dal 2021 e cancellare l’ente dal Registro delle imprese.
LO SCONTRO IN AULA
A difendere la scelta è stato proprio il vicesindaco: «Con questa operazione abbiamo messo fine alla situazione anomala di trasferire somme a una società in liquidazione e, al contempo, abbiamo acquistato un bene reale e strategico. Abbiamo recuperato le somme dovute al Comune e risposto alla richiesta della Corte dei Conti. Infine, abbiamo chiuso definitivamente la società Santanna, che non svolge più alcuna funzione».
Circosta ha ricordato come il percorso non fosse stato realizzato in precedenza per ragioni tecniche: «Questa operazione non è stata fatta prima per una serie di difficoltà tecniche che oggi sono state risolte, anche grazie alla sollecitazione della Corte dei Conti e alla consulenza di una società specializzata». Quindi il richiamo al valore per la città del parco dell’ex idroscalo, che si affaccia sul Lago Maggiore e dalla grande valenza storica: «Al di là delle questioni contabili e finanziarie, quello che conta è che, al termine dell’operazione, il Parco Europa sarà direttamente della città e la Santanna Srl potrà essere cancellata dal Registro delle imprese».
Dai banchi dell’opposizione sono invece arrivate critiche alla gestione finanziaria dell’ente e alle priorità individuate dalla giunta. La consigliera Roberta Colombo (Forza Italia) ha espresso «un giudizio di per sé positivo sull’operazione, per un percorso già intrapreso con la precedente amministrazione» (ma con dubbi sul nuovo mutuo acceso dall’amministrazione, dopo quello per il campo sportivo), mentre l’ex sindaco Marco Colombo (Lega) ha voluto affondare il colpo sulle coperture dell’operazione, la visione e le priorità di spesa: «Stasera si sta chiedendo di mettere una cifra sul Parco Europa, non sapendo però cosa farne». Nel suo concitato intervento Colombo ha ricordato anche come nel suo doppio mandato da primo cittadino l’amministrazione sestese non avesse aperto alcun mutuo. Un’affermazione, più volte ribadita nel corso degli anni da Colombo, che, insieme a una serie di pizzicate alla giunta Giordani, ha sostanzialmente aperto il fatidico vaso di pandora, rendendo il consiglio comunale alquanto difficile da seguire a causa del nervosismo tra le parti, le relative divagazioni e parentesi aperte per rispondere a battibecchi personali.
Nel corso della discussione il confronto si è infatti allargato all’infuori del parco nella frazione lacustre di Sant’Anna e ha toccato altri temi dell’azione amministrativa, dalle manifestazioni cittadine alle opere pubbliche, per esempio i sempre caldissimi temi dell’Asilo Nido e della Nuova Marna, che vedrà i parcheggi a pagamento a partire da agosto. Tutto ciò non ha fatto che inasprire ulteriormente il clima. Così, attorno alle 23.30 i consiglieri di minoranza di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia hanno lasciato l’aula contestando l’andamento del dibattito e le risposte della maggioranza. Dopo il loro abbandono, il Consiglio ha proseguito i lavori e ha approvato la delibera in un’aula lasciata vuota dall’opposizione.
Riportiamo integralmente, qui in calce all’articolo, la nota diramata dal Comune nella giornata di oggi, mercoledì 29 luglio.
PARCO EUROPA, LA NOTA DA PARTE DEL COMUNE:
Il Consiglio Comunale ha approvato l’operazione finanziaria che consentirà al Comune di Sesto Calende di acquisire direttamente il Parco Europa e completare la liquidazione di Santanna S.r.l. Con questo passaggio, il Parco Europa non sarà più detenuto indirettamente attraverso una società partecipata, in liquidazione dal 2018, ma entrerà direttamente nel patrimonio comunale, diventando a tutti gli effetti un bene del Comune di Sesto Calende.
SANTANNA SRL: LA STORIA IN BREVE
La Santanna S.r.l. è la società che, nei primi anni ’70, aveva acquistato l’area dell’ex Idroscalo Sant’Anna dal Ministero della Difesa.
Negli anni ’80 fu acquisita dal Comune e dalla Provincia di Varese per preservare la disponibilità pubblica dell’area.
Negli anni ’90 fu realizzato il Parco Europa, che venne inaugurato nel 2000 dall’allora Sindaco di Sesto Calende, Roberto Caielli e dal Presidente della Provincia, Massimo Ferrario.
Dal 2007 il Parco, tramite una manifestazione pubblica di interesse, fu affidato in gestione ad Air Vergiate, che realizzò una scuola di volo e altre migliorie, fino alla risoluzione anticipata del contratto nel 2017. Dal 2021 il Parco è stato affidato al CSCK come sede provvisoria, in vista della nuova sede.
Nel 2020 la Provincia ha ceduto al Comune il 50% delle quote societarie: così il Comune è diventato socio unico della società, che nel frattempo era stata messa in liquidazione.
Dopo il 2020, il Comune si è fatto carico delle posizioni finanziarie della Santanna verso la Provincia, per i lavori fatti nel 2000 e per un mutuo residuo, trasferendo risorse per circa 450.000 euro in cinque anni.
Ora, anche a seguito di un’istruttoria della Corte dei Conti che ha evidenziato delle criticità nelle modalità di gestione dei trasferimenti, questa situazione viene risolta definitivamente. Il Comune ha ricostruito e conciliato i rapporti finanziari con la Santanna S.r.l., facendo emergere i crediti complessivi di 450.000 euro, iscritti tra i residui attivi e prudenzialmente accantonati.
Questo passaggio verrà comunicato alla Corte dei Conti, che sta esaminando i Rendiconti 2022, 2023 e 2024 e aveva espressamente richiesto chiarimenti sullo stato della liquidazione della Santanna S.r.l. e sulle relative implicazioni per il bilancio comunale.
L’OPERAZIONE
Questo è, in sintesi, il contenuto dell’operazione che il Comune ha messo in atto:
Il Parco Europa è valutato, con perizia asseverata, in 830.273,95 euro. Esso viene ceduto dalla società Santanna al Comune.
Per finanziare l’operazione, comprese le spese fiscali, tecniche e notarili, viene autorizzato un intervento complessivo di 1.020.000 euro. L’intera somma viene coperta per 106.334,67 euro da economie derivanti da precedenti mutui e per 913.665,33 euro da un finanziamento “ponte” con Cassa Depositi e Prestiti, che verrà restituito nel 2028 grazie alle risorse derivanti dall’alienazione della rete del gas, che è stata stimata per un valore di oltre 4 milioni.
Le risorse derivanti dalla compravendita permetteranno alla Santanna S.r.l. di estinguere le posizioni debitorie presenti:
● estinguere il debito residuo con la Provincia;
● chiudere il mutuo garantito dopo la risoluzione del contratto con Air Vergiate;
● regolarizzare la situazione delle somme versate dal Comune dal 2021 al 2025;
● far fronte ai costi fiscali e notarili derivanti dalla cessione immobiliare.










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