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Giro d’Italia, è il giorno della tappa ticinese: arrivo in salita a Carì

Martedì 26 si corre interamente sulle strade svizzere: partenza alle 14 da Bellinzona per una frazione breve ma ricca di difficoltà. L'arrivo intorno alle 17, attesa per la maglia rosa Vingegaard

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Giornata “rosa” in Canton Ticino: oggi – martedì 26 maggio – la tappa del Giro d’Italia si disputa interamente sulle strade del cantone di lingua italiana con partenza da Bellinzona e arrivo in salita a Carì. La 16a frazione della corsa è molto interessante: misura soltanto 113 chilometri (pochi per i corridori professionisti) ma prevede cinque gran premi della montagna e vedrà protagonisti gli uomini di classifica.

La partenza è fissata alle ore 14 a Bellinzona; i corridori affronteranno poi nell’ordine le salite di Torre e Leontica per due volte, ascese non particolarmente dure ma comunque da affrontare con attenzione soprattutto perché il gruppo arriva da un giorno di riposo che – tradizionalmente – nasconde diverse incognite. Sarà però l’ascesa finale verso Carì a decidere la vittoria di tappa: una salita di 11,6 chilometri con una pendenza media dell’8%. L’arrivo è previsto intorno alle 17. QUI tutte le informazioni sulla viabilità.

A vestire la maglia rosa c’è il grande favorito per la vittoria finale, il danese Jonas Vingegaard della Visma Lease-a-Bike, l’unico che in questi anni è riuscito a impensierire (e qualche volta battere) Tadej Pogacar in un grande giro. Vingegaard ha conquistato la maglia sabato a Pila togliendola al portoghese Afonso Eulalio ma aveva già vinto le tappe in salita del Blockhaus e di Corno alle Scale. (foto Visma-Lease a Bike)

Lo scalatore danese resta favoritissimo anche se non ha ancora fatto il vuoto a livello di distacchi: Eulalio è secondo a 2.26, l’austriaco Felix Gall (Decathlon) terzo a 2.50 davanti all’olandese Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 3.03 e alla coppia della Red Bull-Bora formata dall’australiano Jay Hindley (3.43) e al migliore degli italiani, il marchigiano Giulio Pellizzari (4.22) che ha dovuto superare un malessere nei giorni scorsi.

Pellizzari è secondo dietro a Eulalio nella classifica dei giovani (terzo un altro italiano, il valtellinese Piganzoli) mentre la maglia di leader della montagna è saldamente sulle spalle di Vingegaard. La classifica a punti – maglia ciclamino – è invece appannaggio del velocista francese Paul Magnier della Decathlon.

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Pubblicato il 26 Maggio 2026

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